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TOSCANA LOVERS LE 3 BOUTIQUES DELL’ARTIGIANATO TOSCANO

LA STORIA E I PRODOTTI IN VENDITA NEI NEGOZI TOSCANA LOVERS DI SIENA, CORTONA E BAGNO VIGNONI. PICCOLI STORE CHE OFFRONO PEZZETTINI AUTENTICI DI TRADIZIONE LOCALE

winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne 

I negozi Toscana lovers sono a Siena a pochi passi da Piazza del Campo in un edificio della contrada dell’Oca che originariamente era un monastero. A Bagno Vignoni, unico centro termale medioevale ancora conservato, il negozio è intorno alla vasca dove fecero il bagno Lorenzo il Magnifico e Santa Caterina. A Cortona, la città di “Under the Tuscan Sun” lo store è davanti alle scale del Palazzo Comunale. Luoghi straordinari che associano il loro fascino a quello di prodotti fatti a mano dai maestri d’arte cioè dagli artigiani che, da secoli, trasformano gli oggetti d’uso quotidiano in piccoli capolavori di eleganza: coltelli, saponi, tessuti a telaio, piatti e ciotole, vassoi … Ogni manufatto è un pezzo di autentica di Toscana.

ROSA DI TETTO 2024 IGT TOSCANA ROSATO BIOLOGICO

IL ROSA DI TETTO 2024 SEGNA IL RITORNO ALLA PIÙ VECCHIA TRADIZIONE TOSCANA DEL VINO ROSATO, QUELLA DEI VINELLI COLORITI CHE I CONTADINI FACEVANO DI NASCOSTO

Rosati abbastanza intensi da accompagnare tutto il pasto e abbastanza morbidi da essere bevuti freddi.
La Fattoria del Colle produce vini rosati da oltre quarant’anni ma nel 2024, per la prima volta, parte dell’uva di questo vino, proviene dai vigneti di Montalcino del Casato Prime Donne. Circostanza che imprime una maggiore struttura al Rosa di Tetto.

ROSA DI TETTO IGT TOSCANA

La scelta di produrre un rosato più strutturato deriva dal successo internazionale di questa tipologia e dalla richiesta di rosati con maggiore personalità e capacità di invecchiamento. Un cambiamento che ha coinciso con un ritorno alle origini, ispirandosi agli “acquati” prodotti dai contadini toscani da epoca immemorabile. Quelli di un secolo fa erano rosati fragranti ma di scarsa qualità ottenuti trafugando una parte del mosto all’inizio della fermentazione oppure facendo rifermentare le vinacce. Erano quindi vini poveri.

STOP AI NUOVI VIGNETI PER UN ANNO

IL PRESIDENTE UIV FRESCOBALDI CHIEDE UNO STOP DI UN ANNO AI NUOVI VIGNETI PERCHÉ L’ITALIA È IL SOLO PAESE AL MONDO DOVE AUMENTA IL VIGNETO E CALANO I CONSUMI

Consiglio UIV a Leverano chiede lo stop dei nuovi vigneti per un anno

Consiglio UIV a Leverano chiede lo stop dei nuovi vigneti per un anno

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne 

La notizia è stata ripresa da tutti gli organi di comunicazione economica e enologica in Italia. Perché è semplice, perché è logica e perché è efficace.

Il Consiglio Nazionale UIV del 6 giugno, nella sua seduta a Leverano in Puglia, ha approvato la proposta di sospensione per un anno delle nuove autorizzazioni all’impianto di vigneti. Una piccola goccia pari a l’1% della superficie vitata nazionale relativa a 6.500 ettari. Ma è comunque un’azione a ombrello che mette il timone verso la direzione giusta, del contenimento alle sovrapproduzioni. Da sola non basta a riequilibrare la situazione. Infatti da anni, e in modo crescente, l’uva di ogni raccolta supera i consumi ed ha generato, nelle cantine, un’enorme invenduto di 42-44 milioni di ettolitri corrispondente a un’intera vendemmia. Per questo il Presidente Unione Italiana Vini ritiene che il blocco dei nuovi impianti vada associato ad altre misure come l’abbassamento delle rese dei vini comuni, per intendersi, riguardano vigneti di pianura da cui provengono  3-400 quintali d’uva ad ettaro.

A GOZO CON DONATELLA

DONATELLA CINELLI COLOMBINI SPIEGA COSA LA TIENE LEGATA A GOZO <<SONO UNA REPEATER>> DICE E VI INVITA A FARE COME LEI SCOPRENDO MALTA DAL DI DENTRO

Roberta Mesola- Martha e Henry Vella, Donatella Cinelli Colombini Gozo giugno 2025

Roberta Mesola- Martha e Henry Vella, Donatella Cinelli Colombini Gozo giugno 2025

di Donatella Cinelli Colombini

I repeater sono i turisti che tornano ogni anno nella stessa destinazione. Sono i turisti fidelizzati che scelgono quel luogo per amore. Qualcosa di simile ai Lovemarks di Kevin Roberts, CEO della celebre agenzia di comunicazione Saatchi & Saatchi che ha dedicato un libro al concetto di marketing dell’affezione verso i brand. Nel turismo succede lo stesso. Ci sono luoghi che ti entrano nel cuore.
Alla Fattoria del Colle abbiamo clienti che vengono regolarmente da trent’anni e affittano sempre lo stesso appartamento perché lo considerano la loro seconda casa.
Anch’io sono un repeater. Per 5 anni sono andata a Dubai e in Oman a passare le vacanze di Capodanno e mia figlia Violante, che aveva 5 anni, considerava gli Emirati Arabi un posto vicino e familiare come fosse la costa Toscana. Dopo è arrivato il Sud Africa, dove sono stata sei volte consecutive (soprattutto nello stesso albergo di Hermanus) e infine ho scoperto Gozo. L’isola piccola dell’arcipelago maltese era selvaggia quando io e mio marito Carlo ci arrivammo la prima volta vent’anni fa ma capimmo subito di aver finalmente trovato il nostro buen retiro.

COSA FARE INCONTRANDO ANIMALI SELVATICI

I PROBLEMI PIÙ GRAVI SONO PER I MOTOCICLISTI MA ANCHE GLI INCIDENTI D’AUTO CON CAPRIOLI E CINGHIALI SONO FREQUENTI. NELLE PASSEGGIATE BASTA DELL’ATTENZIONE

Cinghiali mangiano i rifiuti

Cinghiali mangiano i rifiuti

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne 

Nella campagna toscana gli “ungulati” cioè daini e cinghiali sono più degli esseri umani, non sono pericolosi ma è importante sapere come comportarsi per evitare problemi.
L’unico vero animale pericoloso è la vipera. Ci sono come ovunque in Italia e quindi è bene evitare di sedersi su cumuli di pietre oppure frugare fra i sassi a mani nude. Nel caso la vipera morda è meglio succhiare e sputare il veleno, legare la parte colpita impedendo la circolazione del sangue e poi cercare aiuto senza agitarsi e senza correre. Bisogna recarsi al pronto soccorso molto tempestivamente ma non bisogna lasciarsi prendere dal panico perché non ce n’è motivo. L’unico morso davvero pericoloso è quello al collo e quindi è meglio andare nei boschi con un fazzoletto legato al collo come gli antichi contadini. Dalla saggezza contadina c’è sempre molto da imparare.

VOLPI, LUPI, CANI SELVATICI

E’ raro ma è possibile vedere lupi, volpi o branchi di cani randagi. Urlando la volpe scappa e il lupo generalmente scappa mentre i cani hanno meno paura dell’uomo. Passeggiare con un bastone è una buona tattica ma adocchiando il brando dei cani è meglio allontanarsi prima possibile.
Istrici, lepri, fagiani e daini scappano alla vista dell’uomo.

VINO, LUSSO, INVESTIMENTI E CONSUMI

LA CRISI DEI CONCORSI DEL VINO E DEI VINI DA INVESTIMENTO SEGNA LA FINE DELLA CORSA AL LUSSO ENOLOGICO SALVO IN ALCUNE CITTÀ: NEW YORK, LONDRA, SINGAPORE, HONG KONG

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne 

medaglie dei concorsi enologici

concorsi enologici

I concorsi enologici vedono calare il numero dei vini in gara. Le cantine tagliano le spese e una delle prime sforbiciate colpisce le competizioni del vino e specialmente quelle più piccole.

LA CRISI DEI CONCORSI ENOLOGICI

Per esempio la partecipazione al concorso Bordeaux Vins d’Aquitaine, previsto per fine aprile, era stata quasi dimezzata in pochi anni.
In effetti ottenere una medaglia in una competizione aumenta il prestigio di un vino, ma non le sue prospettive commerciali, come avveniva in passato. E questo scoraggia la partecipazione.

SERATA IN ROSA ALLA FATTORIA DEL COLLE

GIOVEDÌ 12 GIUGNO, GRANDE FESTA ALLA FATTORIA DEL COLLE PER IL NUOVO ROSA DI TETTO IGT TOSCANA 2024: MUSICA, CENA SFIZIOSA E IL CAFFÈ CONGO SERVITO CON IL GELATO

Comincerà alle 18,30 del 12 giugno la bellissima festa in onore del Rosa di Tetto 2024 IGT Toscana 100% Sangiovese. Il vino estivo di Donatella Cinelli Colombini che torna con una veste rinnovata. Meno alcolico (11% alcol) più colorito, fragrante e sapido nel rispetto della tradizione toscana ma anche più morbido in omaggio alle nuove tendenze della tavola elegante estiva.
Nel parco della Fattoria del Colle di Trequanda accolti da Donatella e Violante Cinelli Colombini, dove le luci disegnano uno scenario da fiaba: lucine con effetto di cielo stellato, alberi avvolti di luci, colori fantasy…

Andrea Pinsuti - musica dal vivo alla Fattoria del Colle, Trequanda, Toscana

Andrea Pinsuti – musica dal vivo alla Fattoria del Colle, Trequanda, Toscana

SERATA IN ROSA ANCHE NEL DRESS CODE

Dress code rosa, basterà un foulard o una maglietta per celebrare il colore del vino a cui è dedicata la festa.
Ci sarà la musica dal vivo di Andrea Pinsuti per rendere gioiosa la festa. Andrea compositore, cantante e cantautore, polistrumentista è capace di creare ambienti sonori di grande suggestione e accompagnare i più romantici nel ballo.

UPGRADE DI UN ANGOLO DELLA FATTORIA DEL COLLE

DONATELLA CINELLI COLOMBINI CEDE AL GLOBAL WARMING E METTE L’ARIA CONDIZIONATA NELLE CAMERE E NEGLI APPARTAMENTI TURISTICI CHE SEMBRANO LE CASE DEI NONNI TOSCANI

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne

Le parti di dietro delle fattorie toscane erano tradizionalmente destinate alle attività artigianali: il fabbro, il frantoio, la lavanderia …. Anche la fattoria del Colle non fa eccezione e a piano terra, nel dietro della villa cinquecentesca, aveva l’oliviera, l’officina e la rimessa dei carri e i lavatoi. Sembra una parte più dimessa rispetto alle facciate ma non è così.

LE DONNE DEL VINO DELLA TOSCANA ALLA SCOPERTA DEL CARMIGNANO

UNA GIORNATA PER VISITARE LE TENUTE DI CAPEZZANA E DI ARTIMINO GUSTANDO I LORO MERAVIGLIOSI VINI CARMIGNANO E INFINE ENTRARE NELLO STORICO LANIFICIO BALLI

Donne del Vino della Toscana a Artimino nel Carmignano

Donne del Vino della Toscana a Artimino nel Carmignano

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne 

Laura Carrera ha organizzato per le Donne del Vino della Toscana, un’escursione memorabile nel Montalbano e a Prato. Un modo piacevole per scoprire insieme il vino Carmignano, uno dei territori viticoli più antichi e importanti della Toscana. Il Bando del 1716 di Cosimo III de’ Medici, antenato delle moderne denominazioni, delimita la sua area di produzione e definisce i vini di Carmignano come “ atti a navigare”, cioè adatti all’esportazione.

TENUTA DI ARTIMINO E VILLA LA FERDINANDA

Prima tappa la Tenuta di Artimino ospiti di Annabella Pascale

Artimino Annabella Pascale e Donatella Cinelli Colombini sotto il girarrosto progettato da Leonardo da Vinci

Artimino Annabella Pascale e Donatella Cinelli Colombini sotto il girarrosto progettato da Leonardo da Vinci

La tenuta di Artimino ha un autentico tesoro: la dimora medicea, patrimonio UNESCO, Villa La Ferdinanda chiamata anche la Villa dei Cento camini. Fu costruita dal 1596 al 1600, in soli quattro anni, per volere di Ferdinando I de’ Medici su progetto di Bernardo Buontalenti. La villa era la favorita di Ferdinando che la fece affrescare da Domenico Passignano e Bernardino Poccetti con soggetti mitologici ancora visibili le decorazioni del salone centrale, degli appartamenti granducali, della loggia e dalla cappella. Esisteva poi un “guardaroba”, decorato da eccezionali dipinti come il Ritratto di Pietro Aretino di Tiziano, oggi presso la Galleria Palatina e il Bacco di Caravaggio, in mostra presso gli Uffizi. Offre una misura dell’eccezionalità di questo luogo il girarrosto progettato da Leonardo da Vinci.
Circondata da vigneti e uliveti e dal Barco Reale l’enorme riserva di caccia dei Medici recitata da un muro lungo 50 km, Artimino offre un hotel diffuso con 101 unità, due ristoranti panoramici, piscina e un centro benessere. Nel sotterraneo della villa ci sono le monumentali cantine storiche. L’assaggio ha riguardato Vin Ruspo Barco Reale di Carmignano Rosato DOC, Chianti Montalbano DOCG, Poggilarca Carmignano DOCG
Artimino ha un’estensione di 730 ettari, di cui 78 vitati nelle varietà principali del Carmignano: Sangiovese ed il Cabernet.
Nel 1980 la tenuta fu acquistata da Giuseppe Olmo campione sportivo divenuto imprenditore di successo. Da qualche anno alla guida dell’azienda ci sono Annabella Pascale e Francesco Spotorno Olmo, terza generazione della famiglia.

NUOVO NEGOZIO DI CANTINA ALLA FATTORIA DEL COLLE

LORELLA SALVI FIRMA IL NUOVO PUNTO VENDITA NELLA CANTINA DELLA FATTORIA DEL COLLE CON UN TOSCANISSIMO DESIGN INTERAMENTE MADE IN TUSCANY

Ormai il sodalizio fra Donatella Cinelli Colombini con la ditta OMIF di Siena e la interior designer Lorella Salvi sfiora i vent’anni. E’ iniziato nel negozio Toscana Lovers di Siena ed è proseguito a Bagno Vignoni e Cortona con l’arredo degli altri due punti vendita del miglior artigianato toscano per la casa.  Attività commerciali coordinate da Cecilia Sacchi che ha orchestrato anche il rifacimento dei punti vendita delle cantine.

LORELLA SALVI L’INTERIOR DESIGNER DEI NEGOZI DI DONATELLA

Due anni fa Lorella ha disegnato il negozio della cantina Casato Prime Donne a Montalcino in legno naturale con uno stile austero adatto al Brunello e ispirato alle anche biblioteche delle residenze aristocratiche. Quest’anno ha progettato l’area commerciale della cantina della Fattoria del Colle a Trequanda usando un color crema che richiama le dispense dei castelli e delle ville toscane. L’area commerciale è nella parte più interna di un ambiente molto grande situato nel sotterraneo della villa cinquecentesca.

DESERTIFICAZIONE DEI CENTRI STORICI, COSA FARE?

ESCONO I RESIDENTI E ARRIVANO I TURISTI. QUESTA LA SITUAZIONE DEI CENTRI STORICI ITALIANI DOVE AFFITTI BREVI E NEGOZI PER TURISTI STANNO SOSTITUENDO GLI ABITANTI

città turistiche desertificate dai residenti e dai negozi per loro

città turistiche desertificate dai residenti e dai negozi per loro

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne

Tutti abbiamo visto i centri storici delle città svuotarsi di residenti e riempirsi di negozi per turisti.
Una desertificazione che riguarda soprattutto le città d’arte e le wine destination. I nostri centri storici si stanno trasformando in parodie di loro stessi perdendo quel carattere che li rende unici, autentici e inimitabili: lo stile di vita dei residenti. E’ inutile illudersi i monumenti si imitano e quelli falsi sembrano addirittura “più veri di quelli veri” perché sono esattamente come il turista se li aspetta. Ciò che rende straordinario un luogo è la compenetrazione fra la sua storia, i suoi scenari artistici, paesaggistici e il modo di vivere che ha suscitato. Questo è irriproducibile ma il turismo di massa e gli affitti brevi lo stanno distruggendo.

SANCHIMENTO IGT TOSCANA BIANCO 2024 BIOLOGICO

2024 VENDEMMIA ABBONDANTE E QUALITATIVA IN CUI L’UVA DI TRAMINER DEL SANCHIMENTO È STATA VINIFICATA IN ACCIAIO, IN ANFORA DI TERRACOTTA E IN CERAMICA CLAYVER

Di Donatella Cinelli Colombini. winedestination 

SANCHIMENTO UN SUPERTUSCAN DA VIGNETI BIOLOGICI E TURISTICI

Sanchimento è ottenuto dalle uve biologiche del piccolo vigneto intorno alla cappella della Fattoria del Colle dedicata a San Clemente o Chimento come veniva chiamato lo stesso santo in epoca medioevale. Il vino prende quindi il suo nome dalla piccola chiesa cinquecentesca. Sia la cappella che il vigneto accanto sono aperte alle visite turistiche, anzi proprio dal vigneto di uva traminer usata per il vino Sanchimento, è il punto di partenza per il trekking nei vigneti che conduce i visitatori a scoprire tutte le varietà d’uva coltivate alla Fattoria del Colle mediante l’uso di cartelli e QRcode.

LA PARTICOLARE VINIFICAZIONE DEL SANCHIMENTO

Le cantiniere guidate dall’enologa Barbara Magnani hanno messo a punto un procedimento molto particolare per il Sanchimento IGT Toscana bianco. Un metodo inedito che riesce a esaltare le caratteristiche del vitigno, aumentare la complessità del vino e i suoi caratteri distintivi.

WINE SUITE RAPPORTO 2025 (2)

CRESCONO I VISITATORI 22,6% CRESCE IL NUMERO DELLE ESPERIENZE PROPOSTE DA OGNI CANTINA (6,7) SEGMENTANDOSI DI PREZZO E CERCANDO DI ADATTARSI AI DIVERSI TARGET

Wine suite Divinea rapporto 2025

Wine suite Divinea rapporto 2025

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne, Fattoria del Colle

L’indagine 2025 di Wine Suite Divinea mostra un’evoluzione di domanda e offerta enoturistica italiana che cominciano ad allinearsi. Prevalgono le coppie ma diminuiscono i piccoli gruppi e l’enoturismo comincia a configurarsi come un rito sociale.  Crescono gli stranieri. Nelle esperienze sotto i 50€  la proposta delle cantine non riesce più a soddisfare la domanda e solo nelle proposte più care c’è ancora margine di crescita.

IL NUMERO TOTALE DEI VISITATORI DI OGNI CANTINA TURISTICA SI MANTIENE BASSO MA CRESCE DEL 22,6%

• 39% delle cantine riceve fra 500 e 2000 visitatori
• 30,8% delle cantine riceve fra 100 e 500 visitatori
• 17% delle cantine riceve fa 2000 e 5000 visitatori

NORMATIVA DELLE CANTINE TURISTICHE

L’AVVOCATO PAOLA GELATO PARTNER DELLO STUDIO JACOBACCI & ASSOCIATI HA PRESENTATO LA NORMATIVA ENOTURISTICA AL CONVEGNO DEL SYNDICAT DES VINS CÔTES DE PROVENCE

normativa delle cantine turistiche avvocato Paola Gelato - Montalcino Casato Prime Donne

normativa delle cantine turistiche avvocato Paola Gelato – Montalcino Casato Prime Donne

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne

Per la prima volta Paola Gelato avvocato partner dello studio torinese Jacobacci & Associati, ha redatto un’analisi della normativa giuridica dell’enoturismo italiano. L’ha presentata qualche mese fa al convegno del Syndicat des Vins Côtes de Provence. Si tratta della prima analisi ricognitiva sulle leggi e i regolamenti che regolano la wine hospitality.
L’enoturismo in Italia è un fenomeno in continua crescita, capace di valorizzare territori, tradizioni e produzioni vitivinicole. Nato sulla scia del successo americano circa 25 anni fa, oggi è regolamentato da una cornice normativa ben delineata, anche se ancora in fase di completamento.

COS’È L’ENOTURISMO NELLA NORMATIVA ITALIANA?

Secondo la legge 205/2017, l’enoturismo comprende tutte quelle attività turistiche che si svolgono nei luoghi di produzione del vino: visite in vigna e in cantina, degustazioni, eventi culturali e ricreativi, iniziative didattiche, e anche la vendita diretta dei vini, eventualmente accompagnati da prodotti agroalimentari freddi preparati in azienda.

VINI ROSATI TOP MONDIALI: LA FRANCIA NON STRAVINCE

5 ROSATI SU 10, FRA QUELLI PIU’ RICERCATI DEL MONDO, VENGONO DALLA PROVENZA E 7 SU 10 VENGONO DALLA FRANCIA MA C’E’ ANCHE UN CERASUOLO MONTEPULCIANO D’ABRUZZO

Rosati più cercati nel mondo Azienda Agricola Valentini Cerasuolo Montepulciano d'Abruzzo Rosa

Rosati più cercati nel mondo Azienda Agricola Valentini Cerasuolo Montepulciano d’Abruzzo Rosa

Di Donatella Cinelli Colombini, #winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne 

Arriva da WineSearcher la lista dei 10 vini rosati che attraggono maggiormente la curiosità dei wine lover mondiali. Vale la pena ricordare che Wine Searcher è il motore di ricerca neozelandese che permette di avere notizie e prezzi di oltre 6 milioni di vini. La banca data di WineSearcher su vini  ed enoteche è accompagnati da una enciclopedia vitivinicola online senza eguali nel mondo.

LISTA DEI 10 ROSATI PIU’ RICERCATI DEL MONDO

N°1 Château d’Esclans‘ Whispering Angel Cotes de Provence Whispering Angel Rose
Provenza Francia €23

Vino che affascina i clienti ma non la critica per cui il punteggio medio dei grandi assaggiatori internazionali risulta bassino 89/100. WineSearcher lo descrive come << secco, nervoso fervidi e con un delicato sentore di pesca della Provenza>>. Le ali rosa, Whispering Angel sono molto amate da celebrità come i Beckham, Lady Gaga e Jeremy Clarkson. Per questo suscitano fra i consumatori una particolare attrazione.
In generale tutti i rosati provenzali si ispirano al prototipo di raffinatezza costituiti da Whispering Angel di Château d’Esclans e lo Château Miraval dell’ex coppia cinematografica Angelina Jolie e Brad Pitt. Al contrario, le tonalità di fragole selvatiche e il colore vivo caratterizzano i rosati di Spagna , Portogallo e Italia. Vini che tuttavia, secondo WineSearcher sono <<declassate a opzione economica e da festa, il parente povero delle delizie epicuree della Francia meridionale>>.  Sarà anche vero ma i rosati più cari risultano il Cerasuolo di Montepulciano d’Abruzzo di Valentini che costa 156€ e la Gran Riserva Rosado di Lopez de Heredia Vina Tondonia che costa 143€

                                                                       
Cinelli Colombini
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