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IL PREMIO CASATO PRIME DONNE PUNTA SUI GIOVANI

Sabato 17 settembre a Montalcino la Prima Donna 2022 Elena Testi festeggiata con Aldo Fiordelli e Chiara Beghelli insieme a 3 giovani talenti toscani

 

Riccardo-Penko-Premio-Casato-Prime-Donne-2022

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di Edoardo Biagi

La XXII edizione del Premio Casato Prime Donne si distingue da quelle precedenti e affianca un incubatore di giovani talenti ai riconoscimenti assegnati a tre giornalisti di altissimo profilo: Elena Testi Prima Donna 2022 – inviata in prima linea in Ucraina – e due ottimi divulgatori del Brunello e del suo territorio: Aldo Fiordelli e Chiara Beghelli.

 

PREMIO CASATO PRIME DONNE 17 SETTEMBRE 2022 A MONTALCINO

Sin dalla prima edizione del 1999, il Premio dà merito a coloro che valorizzano il Brunello e il territorio di Montalcino con articoli e servizi radiotelevisivi, ma ha come tema principale il riconoscimento di donne in grado di distinguersi per coraggio ed eticità.

Dopo due anni di sosta per pandemia, Sabato 17 Settembre a Montalcino riparte il Premio Casato Prime Donne con una nuova formula e l’ambizione di fare da “motivatore” per giovani capaci di incidere positivamente nelle comunità in cui operano.

 

Gli italiani preferiscono il cibo al sesso

Fra i 10 piaceri preferiti dagli italiani ci sono piatti deliziosi, esperienza olfattiva e vino, il sesso solo terzo piace soprattutto agli uomini over 45

 

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di Donatella Cinelli Colombini

 

Il sondaggio sui “piaceri della vita” è stato realizzato da Gfk per “XloveCam”, sito di live cam seguito da migliaia di adulti in tutto il mondo per chattare con più di 120.000 donne in diretta e vedere spettacoli in tempo reale.

 

DA UN PORTALE PER ADULTI LA CLASSIFICA DEI 10 PIACERI PREFERITI DAGLI ITALIANI

Non un portale per bambini bensì esperto nei desideri degli adulti che sembra quindi una fonte attendibile nella classifica delle 10 cose che piacciono di più agli italiani.
In effetti si tratta di un’indagine in piena regola, non di un gioco, effettuata su un campione di circa 1.000 intervistati di età compresa fra i 18 e i 65 anni e realizzata in occasione della Giornata Mondiale dell’Orgasmo che si celebra il 31 luglio.
Udite udite, al primo posto del godimento degli italiani non c’è il sesso bensì i peccati di gola. Il 64% degli intervistati sceglie di “assaporare un cibo delizioso”, al secondo posto viene “l’esperienza della contemplazione di un bel paesaggio” (61%) e, solo al terzo posto, c’è “fare l’amore” (60%).

 

L’APERITIVO ALL’ITALIANA

L’aperitivo italiano nasce nel 1786 a Torino e negli anni Duemila diventa un must della socialità giovane, del relax dopo ufficio, unendosi agli stuzzichini tipici

 

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cocktail Scacciaconti fattoria del Colle

di Donatella Cinelli Colombini

C’è persino chi li considera un’attrazione turistica italiana. Infatti, in altre parti del mondo, ad esempio la City di Londra, tra l’uscita degli uffici e la cena,  i giovani con la cravatta allentata sono fuori dei pub con la birra in mano. Da noi invece donne e uomini si ritrovano, fra le 18 e le 20, per l’aperitivo. Un calice con qualche stuzzichino è l’occasione per mostrare il nuovo tailleur, conoscere amici, chiedere se qualcuno cerca un marketing director, oppure per sostituire la cena con qualcosa di leggero e poco costoso.

 

A LEZIONE DI MARKETING DALL’UNIVERSITA’ DELL’OREGON

Come dei giovani studenti di marketing dell’Oregon possono svecchiare il marketing e la comunicazione di una cantina super tradizionalista toscana

 

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Di Donatella Cinelli Colombini

Tutto era iniziato all’inizio di maggio, con la richiesta di una visita guidata con degustazione alle mie due cantine del Casato Prime Donne a Montalcino e della Fattoria del Colle nella Doc Orcia. Si trattava di ricevere gli studenti dell’Università dell’Oregon come avevo fatto prima del Covid ma questa volta i giovani sarebbero stati divisi in gruppi e ciascuno di essi doveva creare un progetto di marketing su uno specifico vino.

 

VISITA DEGLI STUDENTI DELL’UNIVERSITA’ DELL’OREGON ALLE CANTINE

Finalmente il 30 giugno gli studenti arrivano. Sono educati e attenti e non guardano continuamente il telefonino come fanno i nostri.

QUALI SONO I MODELLI DI CANTINE VINCENTI?

Sono in Veneto e in Toscana (soprattutto a Bolgheri) hanno vigneti e edifici monumentali, investono sulle competenze (anche digitali) dei dipendenti e sul brand

 

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Di Donatella Cinelli Colombini

Chiamatelo “effetto Covid”, chiamatelo polarizzazione dei consumi oppure moda, sta di fatto che le grandi aziende del vino più remunerative sono quelle dei grandissimi numeri a prezzi bassi e quelle dei piccoli numeri a prezzi altissimi. Le cose che accomunano i due gruppi è che entrambi sono su formidabili trand: il Prosecco e Bolgheri-Supertuscan. Inoltre sono fortemente patrimonializzate cioè hanno vigneti oltre che cantine. Questa tipologia di impresa, nel 2021, ha avuto una redditività del 50% maggiore delle altre.

 

LUCA CASTAGNETTI DI STUDIO IMPRESA ANALISI DI 373 CANTINE SRL -SPA

In sintesi, queste sono le deduzioni di un interessantissimo studio di Luca Castagnetti (Studio Impresa), reso noto da WineNews e riguardante i bilanci di 373 aziende di cui 187 private e 186 cooperative.

Elena Testi: dal precariato alla prima linea

Le 4 parole chiave per farcela sono: passione, maestri, determinazione e donne. Dalla “Prima Donna” 2022 una lezione ai giovani e all’universo femminile

 

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Elena-Testi-Prima-Donna-2022

Elena Testi è la giornalista trentenne scelta dalla Giuria del Premio Casato Prime Donne come “Prima Donna” 2022, esempio di coraggio, talento e motivazione per le giovani generazioni e l’universo femminile. Verrà premiata sabato 17 settembre a Montalcino insieme a due giornalisti che si sono particolarmente distinti nella promozione del territorio: Aldo Fiordelli e Chiara Beghelli. La cerimonia segnerà l’inizio dell’incubatore dei giovani talenti toscani che trova in Elena Testi un’autentica testimonial.

 

DEDICA DI ELENA TESTI A MONTALCINO

<<Umani nella sofferenza che non è nostra. Coraggiosi nella paura del domani. Diffidenti di fronte al Sempre e al Mai.
Siamo ciò che l’esistenza chiede: sbaglio e banalità. Sogni e realtà.
Alla vita che non è nostra, ma bene comune di tutti i popoli>>.
La frase di Elena Testi riassume i sentimenti dell’attuale momento storico sottolineando il diritto alla vita. Rimarrà a Montalcino insieme alle 20 dediche delle Prime Donne vincitrici delle precedenti edizioni. Accanto ad essa due pannelli dipinti da Letizia Machetti nel 2019. Una montalcinese che racconta la città del Brunello con gli occhi sognanti di chi la guarda da lontano.

 

Ecco il Robot sommelier

Riconosce il vino 95 volte su 100 ma è un robot e non un sommelier in carne e ossa. La nuova frontiera dell’intelligenza artificiale applicata all’enologia

 

DI Donatella Cinelli Colombini

robot-sommelier-con-intelligenza-artificiale

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Mi chiedo se un simile robot faccia più paura ai sommelier che potrebbero essere soppiantati da un uomo meccanico dal giudizio infallibile e dalla competenza sconfinata oppure ai produttori perché il robot è in grado di scoprire ogni loro furbata.
Sta di fatto che l’intelligenza artificiale entra anche nei calici e analizzando 13 caratteri come grado alcolico, colore, flavonoidi, PH, magnesio …. il robot è in grado di riconoscere lo stesso vino in mezzo a centinaia di altri ma anche di imparare al punto da orientarsi con campioni che non ha mai valutato prima.

 

Pink Bubbly Wine

Bere leggero, nuovo e spensierato, bere gender-neutral ecco il rosato che piace a New York dove lo chiamano Pink Bubbly Wine e lo vogliono innovativo

Di Donatella Cinelli Colombini

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Rosato-Rosa-di-Tetto-IGT-Toscana-Fattoria-del-Colle-Donatella-Cinelli-Colombini

La moda del rosé in USA è iniziata con quello provenzale di colore chiarissimo e tonalità quasi grigia. Il successone dei rosè francesi nel primo mercato mondiale ha superato il 40% di aumento fra il 2002 e il 2014 con un’autentica impennata finale.
Ma chi ama questo vino ama anche il cambiamento e quindi cerca cose nuove come il rosato di Puglia con la sua tavolozza più rossa e brillante. Si tratta dei giovani Millennials e della generazione Z più attenti alla salute e quindi più orientati su vini meno alcolici e meno pieni di calorie. Si tratta di consumatori incuriositi dal nuovo, poco fedeli, che ai “soliti noti” preferiscono cantine sconosciute anche solo per la voglia di provare e scoprire. Persino il modo di consumare il rosato è cambiato: un tempo era solo un vino estivo, ora viene bevuto anche in inverno perché accompagna perfettamente i pasti destrutturati e multietnici che piacciono ai giovani.

 

OFFERTA: PER LE PICCOLE E GRANDI FESTE, IL VINO PERFETTO PER UN REGALO O PER QUALUNQUE TIPO DI CENA

In via eccezionale per i membri del Club di Donatella il Rosso di Montalcino 2020, un vino fresco per l’estate: giovane, leggero e brioso, con tannini setosi che conquistano tutte le tavole anche quelle sulla spiaggia.

 

Rosso-di-Montalcino-DOC-2020

Rosso-di-Montalcino-DOC-2020

Basta con i nomignoli “Baby Brunello”, e “Fratello minore del Brunello”. Il Rosso di Montalcino è un vino contemporaneo, identitario e molto amato dai consumatori. I primi a credere nelle potenzialità di questa doc sono i produttori che appartengono al Consorzio del Vino Brunello di Montalcino e gli hanno dedicato un evento “”Red Montalcino” Trendy e cool. A Montalcino ci sono 510 ettari di Rosso contro i 2.100 del Brunello, illustrano una situazione singolare nel panorama enologico italiano dove di solito i vini TOP hanno la punta della piramide produttiva.  Ecco dunque il vino più trendy e cool di Montalcino, quello che entusiasma i giovani wine lovers.

 

6 bottiglie da 0,75 di Rosso di Montalcino 2020 BIO

3 bottiglie Magnum da 1,5 lt di Rosso di Montalcino 2020 BIO

 

IL TURISMO E LA VITA DEI RESIDENTI IN TOSCANA

Il turismo crea occupazione e ricchezza ma anche disagi ai residenti di città grandi e piccole. Esiste un compromesso possibile che migliori lo stile di vita?

 

Limiti del turismo del vino San Gimignano

turismo San Gimignano

Di Donatella Cinelli Colombini

Il turismo ha un importante ruolo nell’economia Toscana ma anche nel disagio abitativo dei residenti delle città d’arte piccole e grandi. Senza il turismo i piccoli centri del Chianti e della Valdorcia si spopolerebbero (1/3 del PIL e degli occupati dipendono dal turismo) ma il degrado indotto dai visitatori è talmente evidente che spesso viene chiamato “Chiantizzazione”.
Le attività turistiche sono fra i responsabili della crescita rallentata dell’economia toscana negli ultimi 20 anni. Queste imprese sono infatti piccole o molto piccole e, come tutto questo settore, hanno una produttività bassa.

 

La Puglia da amare

Due giorni in Puglia per presentare il mio ultimo libro sull’enoturismo, scritto con Dario Stefàno, nella regione delle vacanze più festaiole e golose

 

Otranto, Presentazione, Viaggio nell'Italia del vino, Alessandra Quarta, Donatella Cinelli Colombini, Dario Stefano, Federico Quaranta,

Otranto, Presentazione, Viaggio nell’Italia del vino, Alessandra Quarta, Donatella Cinelli Colombini, Dario Stefàno, Federico Quaranta

di Donatella Cinelli Colombini

Andare in Puglia nella settimana di ferragosto, con un caldo spaventoso, equivale a una dichiarazione d’amore verso questa terra e gli amici che la abitano.
Quando io e mio marito Carlo siamo arrivati all’aeroporto di Brindisi, il gran numero di auto nel parcheggio rent a car, sembrava una conferma del calo turistico di cui parlano i giornali ma il gigantesco ingorgo in cui ci siamo trovati, sulla via del ritorno e il pienone nella zona imbarchi dell’aeroporto dice l’esatto contrario. Se c’è un calo sembra più nella qualità che nei numeri.

 

IN PUGLIA CON LE DONNE DEL VINO

Il motivo del viaggio è la prima presentazione del manuale sull’enoturismo “Viaggio nell’Italia del vino” scritto da me insieme a Dario Stefàno, Associazione Città del Vino e Nomisma Wine Monitor. È anche l’occasione per visitare le Donne del Vino pugliesi, un bel gruppo unito e attivissimo, guidato da Marianna Cardone.

Le 10 bottiglie di Champagne più costose 

Alcuni Champagne provengono da naufragi, altri sono coperti d’oro e di gemme, alcuni sono enormi e uno ha un NFT che lo garantisce, ma sono tutti carissimi

 

Champagne-più-costosi-al-mondo-taste-of-Diamonds

Champagne-più-costosi-al-mondo-taste-of-Diamonds

di Donatella Cinelli Colombini

L’esclusività più esclusiva. Bottiglie da collezione e bottiglie per calici da milionari che mettono lo Champagne in cima alla lista dei vini più cari del mondo. Le bollicine francesi vivono anche di questo mito di prestigio e successo che, per ora, quelle italiane non hanno. Ma forse la riscossa è vicina: Ferrari vince, anno dopo anno, i principali concorsi enologici degli sparkling e festeggia i campioni delle gare di Formula 1 come i vincitori degli Emmy Awards.

 

DEI 10 CHAMPAGNE ATTUALMENTE PIU’ CARI DEL MONDO

La lista è tratta da The Drinks Business ed è aggiornatissima. Vi rimando al pezzo originale per tutti i dettagli limitandomi qui alle poche notizie più curiose:

 

10. 1990 Louis Roederer Cristal Brut Millesime Cuvée Methuselah $ 6.875
Serie limitata di bottiglie giganti di 6 litri che sono rimaste sui lieviti 10 anni. E’ pensata per sfidare il tempo

 

9. 1998 Dom Pérignon Rosé Jeroboam: edizione David Lynch $ 8.333
Serie di 10 esemplari di jeroboam rosati millesimati con design della confezione regalo creata dal pittore e noto regista a cui si riferisce anche la campagna pubblicitaria

 

Donne, Brunello e giornalismo in prima linea 

Elena Testi, Aldo Fiordelli e Chiara Beghelli vincono il Premio Casato Prime Donne 2022 che riparte trasformandosi in incubatore di giovani talenti locali

 

Aldo-Fiordelli-Corriere-Fiorentino-vincitore-Premio-Casato-Prime-Donne-2022

Aldo-Fiordelli-Corriere-Fiorentino-vincitore-Premio-Casato-Prime-Donne-2022

Dopo due anni di stop Covid, torna il Premio Casato Prime Donne con la premiazione che avrà luogo sabato 17 settembre a Montalcino e propone un personaggio femminile di grande attualità: la giovane inviata in prima linea Elena Testi. Insieme a lei due giornalisti che hanno contribuito alla divulgazione di Montalcino e dei suoi vini: Chiara Beghelli per il podcast de “Il Sole 24 Ore” e Aldo Fiordelli per numerosi pezzi pubblicati nel “Corriere Fiorentino”

 

IL PREMIO CASATO PRIME DONNE E LE NOVITA’ 2022

Chiara-Beghelli-Il-Sole-24-Ore-Vincitrice-Premio-Casato-Prime-Donne-2022

Chiara-Beghelli-Il-Sole-24-Ore-Vincitrice-Premio-Casato-Prime-Donne-2022

Negli anni il Premio Casato Prime Donne, finanziato dalla cantina di Montalcino con lo stesso nome, prima in Italia ad avere un organico interamente femminile, ha contribuito all’affermazione del nuovo ruolo e del nuovo contributo delle donne alla società e al mondo del lavoro. In passato è stato assegnato a personalità della scienza come la virologa Ilaria Capua o l’astronauta Samantha Cristoforetti, sportive con la calciatrice Sara Gama, esponenti della cultura e paladine dei diritti umani.

PARCO DELLA BIRRA A NAPA VALLEY?

La falsa notizia del “Parco della birra” ha scatenato il putiferio nella regione del vino più celebre degli USA ma come esperimento di PR ha funzionato eccome

 

Napa-Velley-regione-del-vino-dove-sarebbe-dovuto-nascere-il-parco-della-birra

Napa-Velley-regione-del-vino-dove-sarebbe-dovuto-nascere-il-parco-della-birra

di Donatella Cinelli Colombini

Qualche tempo fa sono usciti degli annunci a tutta pagine sul giornale Napa Valley Register con l’immagine di un teschio ridente che vomita birra e la notizia della costruzione di un nuovo parco IPA Voodoo Ranger. Riguardano un parco a tema birra su un’area rettangolare di 136 acri. Nel disegno sono visibili due otto volanti, una torre altissima con piattaforma, una zona verde centrale con una montagnetta da cui scendono cascate, una monorotaia perimetrale sospesa, almeno sei edifici di cui uno molto grande. Nella descrizione viene indicato che i visitatori avranno la possibilità di fare un giro nel canale-fiume di birra.

 

                                                                       
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