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Malta e Gozo fra presente, passato e futuro

Le isole del Mediterraneo dove non c’è inverno ti sorprendono con  antichi panorami mozzafiato, i lucchetti dell’amore, le bottiglie luminose e tanti russi

Malta lucchetti dell'amore

Malta lucchetti dell'amore Tigne point

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini 

Qui la crisi economica mondiale proprio non è arrivata: cantieri ovunque e ricchi stranieri in cerca di case superlusso. La zona più cara di Malta,Tigne point pullula di russi e di bei giovani in cerca di movida.  Sulla terrazza panoramica la ringhiera è coperta di lucchetti dell’amore. Tutto il mondo è paese!

A Gozo le scogliere a picco sul mare riservano sempre nuove e bellissime immagini. Molti paesi sono imbandierati per le feste dei patroni. Credevamo la maggiore fosse a Gharp e invece non siamo riusciti a tornare a casa con la macchina tanto era l’afflusso alla festa nella vicina spiaggetta di Hondoq

Felix il cane più carezzato del mondo

Il Golden Retriever della fattoria del Colle è il cocco dei bambini e l’amico dei cani dei turisti. La sua padrona Donatella lo adora e lo vizia


E’ nato il 24 settembre 2010 nell’allevamento Antica Etruria di Asciano ed è decisamente grosso, un

Felix Fattoria del Colle

Felix Golden Retriever Fattoria del Colle

gigante biondo che adora la carne cruda e le croste di pane. Ma soprattutto adora le coccole. Il suo massimo è al mattino presto quando si avvicina al letto di Donatalla Cinelli Colombini, la persona a cui è più legato, emette una specie di gorgoglio e poi si stende in terra sperando che lei si alzi per fargli un bel massaggio. Sempre con questa intenzione si sdraia quasi sempre in mezzo alle porte in modo da bloccare il passaggio e costringere tutti a fargli un bel po’ di carezze. Felix è molto socievole e avvicina tutti i turisti che arrivano alla fattoria del Colle, se poi hanno un cane si scatena e letteralmente fa loro la corte finché non lo sciolgono e via di corsa insieme nei prati.
Felix odia essere asciugato quando torna a casa fradicio di pioggia, non ha idea di cosa sia un guinzaglio ed è un fifone.

Si chiama Brunelleschi come il più grande architetto

Nasce il 27 giugno a Firenze il Lions Club Brunelleschi con un nome grande, un grande numero di soci e grandi intenzioni

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Lions Club Firenze Brunelleschi Charter torta

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

E’ il 92° club del distretto Lions 108La Toscana. Per me è un numero fortunato, la mia fattoria del Colle è stata fondata nel 1592 e questa volta sono coinvolta in prima persona: mio marito Carlo Gardini è il primo presidente del nuovo Club. Iniziamo con la cabala in favore rafforzata dal mio Brunello di Montalcino 2008 servito in tavola durante la cena, un altro potentissimo portafortuna. Ma cominciamo il racconto. Cerimonia solenne e impeccabile nel parco di Villa Viviani. La cerimoniera Giusy Condorelli è una ex Leo e si vede, ritma i vari passaggi come un direttore d’orchestra. Il Governatore Marcello Murziani in un elegantissimo smoking bianco è felice e persino commosso nel concludere il suo anno con questa splendida festa. Tanti past governatori e non solo dalla Toscana …. Il clima è quello di un appuntamento importante per tutta la comunità Lions e in effetti il nuovo Club nasce grande con 46 soci fondatori – fra cui 11 donne – che ne fanno il secondo club di Firenze per dimensione. E stanno per arrivare altri membri. Mio marito, che fin ora ha sempre rifiutato cariche e incarichi, ha una giusta punizione alla sua precedente pigrizia. Da due mesi va avanti e indietro da Firenze e passa ore al telefono ma non è finita ….  presumo dovrà continuare parecchio per trasformare questo gruppo numeroso in una squadra che condivide progetti e ama realizzarli insieme. Io rido, dopo quanto mi assilla per i miei incarichi extraziendali … ora ha pan per focaccia, questo è davvero un impegno tosto!  

In vino veritas e il Brunello si tinge di giallo

CSI la fortunata serie televisiva statunitense che unisce suspance e scienza questa volta si occupa di vini pregiati e fra loro c’è il Brunello

CSI serie poliziesca TV

C.S.I. Serie poliziesca TV

Il mitico vino di Montalcino ancora in TV con il 13° episodio della 13° serie di CSI Crime Scene Investigation, con una storia ad alta suspance intitolata “In Vino Veritas”. Ecco il lancio <<Mentre la squadra cerca di risolvere un omicidio legato a vini pregiati, Mac Taylor arriva a Las Vegas dal laboratorio della polizia di New York e scopre che la sua ragazza è scomparsa….>>. La puntata è andata in onda in Italia lo scorso 30 maggio (segnalata da MontalcinoNews) e racconta di un collezionista di vino, il vino di Montalcino entra nella storia e non solo in questa puntata perché la fidanzata di uno degli investigatori produce Brunello.
Insomma il Brunello sempre più televisivo. Ricordate la pubblicità Vodafone con l’orso che telefona alla fidanzata dal centro benessere << pronto Brunella, sei ancora a Montalcino >>?

I grandi vini di Puglia nel cuore del Chianti Classico

11 grandi vini provenienti dal sud, dal caldo, dal mare… dalla mia Puglia per sorprendere e far innamorare i soci dell’Unione Européenne des Gourmets di Siena

vini pugliesi per l'Union Européenne des Gourmets

Visto per voi da Ignazio Anglani
Responsabile Consorzio Puglia Best Wine
La serata organizzata dal Console Alessandro Bonelli presso “Il Convito di Curina”, luogo incantevole affacciato sulle colline chiantigiane, dove Andrea De Agostini grande padrone di casa e sommelier ha messo in carta 120 etichette di Champagne di cui è un super esperto.
Ho selezionato 11 vini capaci di dare uno spaccato delle zone e dei vitigni della Puglia, certo ci sarebbe bisogno di molte altre degustazioni però è un buon inizio per conoscere una regione che conquista sempre più successi internazionali.
Prima della serata ho chiesto a Donatella Cinelli Colombini chi sono i soci Gourmets, << sono appassionati e non tecnici>> dice lei… e invece mi sono trovato davanti persone molto preparate, giusto per citarne qualcuno Sergio Zingarelli Presidente del Chianti Classico e proprietario di Rocca delle Macie, Emilia Nardi della azienda Silvio Nardi, Tommaso Bucci il responsabile Tecnico di Banfi, Corsino Corsini proprietario della azienda dolciaria Corsini a cui si deve l’IGP dei ricciarelli e del panforte ….. mamma mia meno male che non l’ho saputo prima!

Il mercato cinese del vino sta per chiudersi?

L’Unione Europea mette dazi sui pannelli fotovoltaici cinesi e il gigante asiatico minaccia di mettere tasse sul vino di importazione 

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Cinesi degustatori di vino

Cinesi degustatori di vino

Una lotta con risvolti inquietanti e vendette trasversali. Pare infatti che i pannelli solari cinesi abbiano componenti inquinanti oltre che essere prodotti con poche garanzie sanitarie per i lavoratori. Il risultato è un prezzo davvero basso. Il consorzio di imprese Europee Eu ProSun capeggiato dalle industrie tedesche, ha giudicato scorretta la concorrenza cinese e ha chiesto l’applicazione di dazi antidumping. Dopo 9 mesi di indagini, Bruxelles ha deciso di applicarli in via provvisoria, come precedentemente hanno fatto in USA.
Le autorità cinesi stanno studiando la contromossa e, come avviene in questi casi, si tratta di una “vendetta trasversale”.

Le Donne del Vino, Pinchiorri e Veronelli

Nel Relais Santa Croce sopra la loro enoteca  Giorgio e Annie Pinchiorri  parlano di Luigi Veronelli con le Donne del vino, Nichi Stefi e Gian Arturo Rota

Nichi Stefi Gian Arturo Rota Giorgio e Annie Pinchiorri

Nichi Stefi Gian Arturo Rota Giorgio e Annie Pinchiorri

C’è sempre da scoprire qualcosa su Gino Veronelli come il suo ruolo nella nascita del ristorante Pinchiorri. C’era un’enoteca che serviva anche qualcosa da mangiare ma la vera cucina fu realizzata quando Veronelli pubblicò una guida e premiò i Pinchiorri con il massimo punteggio il SOLE che significava “l’optimum per i valori di cucina e cantina”. Fu l’incoraggiamento che serviva ai Pinchiorri per accettare la sfida di aprire il ristorante senza tuttavia cambiare il nome che rimase Enoteca Pinchiorri. Nel racconto di Nichi Stefi e Gian Arturo Rota, autori del bellissimo libro ”Luigi Veronelli  la vita è troppo corta per bere vini cattivi“(Giunti e Slow Food editore pp 316 € 16,50) esce fuori con forza il ruolo di talent scout di Gino e l’ incessante ricerca di libertà che lo portò fino ad esiti di provocazione estrema. Il suo testo sul Marchese de Sade fu infatti l’ultimo libro bruciato sul rogo in Italia.
La presentazione del volume su Veronelli, organizzata da Diana Lenzi delegata delle Donne del Vino della Toscana, ha richiamato un folto pubblico fra cui la Presidente nazionale Elena Martuscello e Christiane Perato per moltissimi anni compagna di Veronelli.

E il Brunello va al Castello

Renata e Gerardo Blanca hanno riunito 80 Chaine des Rotisseurs di tutta Italia al Castello del Nero per un pranzo consacrato al Brunello [caption id="attachment_12871" align="alignleft" width="300" caption="Castello del Nero Pranzo del Brunello Gialuca di Pirro Chef"][/caption] Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini Le sale monumentali del Castello del Nero del XII secolo, il tocco magico dello chef Gianluca Di Pirro, 31 spettacolari Brunello di Montalcino 2008 ed ecco a voi un pranzo da sogno con la regia di Fabio Datteroni per i soci della Chaine des Rotisseurs. Ecco il menù Tartare di razza Calvana Toscana tagliata in punta di coltello con misticanza Riso mantecato...

Il comune a luci rosse della campagna senese

Una storia boccaccesca conclusa con le dimissioni del sindaco di  Sinalunga   ha fatto ridere tutti 

Di Donatella Cinelli Colombini

appostamento investigativo

appostamento investigativo

Non siamo nella disinvolta riviera romagnola ma a Sinalunga patria dell’ austera e religiosissima Rosy Bindi. 12 km dalla Fattoria del Colle. Siamo dunque nella provincia senese più tradizionalista e tranquilla dove non succede quasi mai niente. Quasi, perché la storia a luci rosse del Comune, è diventata lo spasso principale di tutti i cittadini. Ecco che il Sindaco viene beccato a recarsi nel Lazio ad incontrare l’amante. <<Sono fatti suoi>> direte voi. Non proprio, infatti pare che, per una decina di questi “viaggi privati”, il Sindaco abbia usato l’auto del Comune. Su questo reato di peculato la Procura della Repubblica di Montepulciano lo ha iscritto nel registro degli indagati.

Il Brunello riserva 2007 fra i preferiti del Wine Spectator

Sanderson super assaggiatore del Wine Spectator sceglie 29 preferiti fra i 170 Brunello recensiti quest’anno e fra loro c’è la Riserva 2007 di Donatella

Wine Spectator sceglie il Brunello 2007 riserva

Wine Spectator sceglie il Brunello 2007 riserva

Bruce Sanderson è forse l’uomo più temuto dai produttori toscani e piemontesi. Una vita passata a occuparsi di vino e da vent’anni al Wine Spectator. E’ uno dei sei “Senior Editor” della rivista e il direttore del “tasting department” ma, cosa per noi più importante, è lui che assaggia il Brunello.
Ogni inverno viene a Montalcino e effettua una prima degustazione bendata mentre il Consorzio gli spedisce a New York quasi un bancale di bottiglie di tutte le cantine associate (due per tipo). E’ dunque nel quartier generale del Wine Specator, che avviene l’assaggio complessivo di tutto il Brunello dell’ultima annata in commercio e della riserva. Quest’anno 170 vini sono stati considerati degni della sua recensione e fra essi lui ha scelto i suoi 29 preferiti. La riserva 2007 di Donatella Cinelli Colombini, con un giudizio di 94/100 ha davanti solo 8 Brunello con punteggio superiore. Un bel risultato considerando che la competizione riguarda sono vini fuoriclasse .

I migliori clienti del vino sono on line per metà sono donne

Spendono in media 14€ in più a bottiglia, comprano più spesso, sono più competenti e più internazionali di chi acquista vino in modo tradizionale

Violante Gardini a Shanghai

Violante Gardini a Shanghai

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Il profilo del compratore di vino on line arriva da Vente-privee.com (riproposto da WineNews)  un colosso dell’e-commerce con 18 milioni di rapporti in tutto il mondo e 30 milioni di wine business nel 2012. Il settore , a loro parere, è ancora agli inizi e sembra destinato a un’enorme  espansione.

Il  wine lover che sceglie nelle enoteche virtuali compra e consuma cioè non acquista per mettere le bottiglie in cantina. E’ meno fedele e più internazionale (preferisce vini italiani, francesi e spagnoli ma anche Sudafrica e Cile) e spende di più  anche quando il vino è da regalare (9€). Questa propensione agli acquisti costosi dipende forse dalla possibilità di confrontare il prezzo con tutto il resto dell’offerta mondiale per cui chi compra è sicuro di fare un buon affare. Il cliente di vino on line ama soprattutto i vini rossi e nella metà dei casi (49%) è donna. In questo canale di vendita il gentil sesso è presente molto più che fra gli acquirenti tradizionali dove scende al 35% di chi compra.  Ancora una volta le donne wine lovers si confermano consumatori evoluti e capaci di utilizzare le nuove tecnologie.

Vergognati Borghezio

Tutte le donne indignate per le espressioni volgari ed offensive di Borghezio e per la campagna denigratoria organizzata nei confronti della Ministra Idem [caption id="attachment_13005" align="alignleft" width="300" caption="borghezio"][/caption] Leggi le offese di Borghezio e sottoscrivi la tua adesione alla protesta delle Volontarie del Telefono Rosa, lasciando un commento sul sito www.telefonorosa.it o all'mail telefonorosa@alice.it, che sarà indirizzata al Presidente Letta. Ecco cosa ha detto Borghezio Roma, 21 giugno. <<Non ce l'ho con la Signora Kyenge, ce l'ho invece contro questa ministra Idem. Forse le vere "puttane" non sono quelle che esercitano la professione, sono quelle piene di ipocrisia, politicamente parlando, che dicono una cosa...

W Sonia Pallai nuovo Assessore al Turismo di Siena

La persona giusta al posto giusto: Sonia Pallai è una specialista in turismo, un ottimo manager, una grande lavoratrice, che soprattutto fa squadra

Siena giunta Valentini

Siena giunta Valentini

Impossibile trovare di meglio, è bravissima!
Ho l’orgoglio di averla portata a Siena e soprattutto al Comune di Siena. Cominciamo con ordine. Sonia Pallai è originaria di Abbadia San Salvatore sul Monte Amiata all’estremo Sud della Toscana dove la sua famiglia possiede l’Albergo ristorante K2. Dopo la laurea andò a Venezia per frequentare il Master sul turismo CISET, uno dei migliori in Italia. E’ li che l’ho incontrata durante la mia lezione sul turismo del vino. Era seduta quasi in fondo ma era l’unica toscana e quindi mi fermai a parlare con lei. Mi colpì la sua intelligenza e cercai in ogni modo di portarla da me nell’Assessorato al Comune di Siena. Un assessorato da creare dal niente per una città dove ogni anno arrivano quasi 3 milioni fra turisti e escursionisti.

Una grande sfida ma la scelta di Sonia fu vincente. In 4 persone, con poche risorse, in due stanzine facemmo una quantità di lavoro sbalorditivo. Dopo un anno il programma elettorale del sindaco era completato. Facemmo tante di quelle cose che pare quasi impossibile: stampammo la prima serie dei depliant cittadini in 4 lingue e organizzammo la loro distribuzione negli attracchi turistici, facemmo il nuovo sito, pubblicammo il ricettario senese, organizzammo un educational, facemmo l’indagine che portò alla creazione del trekking urbano …. Un ritmo di iniziative frenetico e di altissimo livello il cui merito fu principalmente di Sonia e della sua collega Claudia Buracchini. Entrambe ottime e instancabili professioniste.

Anche nel 2013 la vendemmia sarà scarsa

L’enologa Valerie Lavigne, che da quattro anni consiglia Donatella Cinelli Colombini, è nei vigneti di Brunello e Orcia Doc e dice <<poca uva>>

Fattoria del Colle Villa Archi giugno 2013

Fattoria del Colle Villa Archi giugno 2013

Questa volta la visita della superconsulente del Casato Prime Donne a Montalcino e della Fattoria del Colle nel Sud del Chianti, si è concentrata sui vigneti. Dopo 8 mesi di pioggia il colore delle foglie, specialmente nei vigneti giovani, rivela la fame delle piante.

I tentativi di dare loro nutrimento per via fogliare sono infatti quasi tutti falliti perché la pioggia è arrivata subito dopo i trattamenti portando via azoto, potassio e fosforo. <<Per ora non ci sono motivi di allarme, basta che brilli il sole>> dice Valerie constatando però che la produzione d’uva è scarsa e che la prossima vendemmia sarà di nuovo, per il terzo anno consecutivo, sotto la media normale.

                                                                       
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