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I primi 3 del mondo: Au Pardis Seven Springs Quilceda Creek

Il podio del vino più ambito del mondo, quello del Wine Spectator, nel 2015 è tutto di cantine USA e qui ve le presento con tante notizie da sbalordire

Sir Peter Michael

Sir Peter Michael

Di Donatella Cinelli Colombini

Al numero 4 della TOP 100 Wine Spectator c’è il Brunello 2010 della Tenuta Il Poggione, splendida proprietà di Montalcino che tiene alto il nome dei vini italiani nella classifica più ambita del mondo. Ma qui vi parlerò dei primi tre della lista dei TOP 100  facendovi scoprire cantine fondate negli ultimi quarant’anni che sono già arrivate in cima.

AU PARADIS

Il numero 1 del mondo per il 2016 è  il Cabernet Sauvignon  2012 di Peter Michael

Cabernet Sauvignon 2012 di Peter Michael

Cabernet Sauvignon 2012 di Peter Michael

prodotto a Oakville in California nella tenuta “Au paradis” . Costa 195$ ma  e ve lo potete far mandare a casa.

La cosa più curiosa è l’incrocio etnico: prima di tutto il proprietario Sir Peter Michael, un industriale inglese dell’elettronica di straordinario successo con business anche nelle produzioni radiofoniche e televisive, che è stato insignito del titolo di Baronetto dalla Regina Elisabetta nel 1989. La moglie Michael è soprannominata “Lady M” con un nickname che richiama alla mente le avventure dell’agente 007. I due si sono appassionati di agricoltura in Gran Bretagna, la loro patria di origine, dove hanno una proprietà di 1.000 acri nel Berkshire.

Premio Minerva 2015 a Donatella Cinelli Colombini

26 novembre, Roma Sala della Protomoteca in Campidoglio, Donatella Cinelli Colombini vignaiola di Montalcino riceve il Premio Minerva Anna Maria Mammoliti

Premio Minerva 2015 on Donatella Cinelli Colombini

Premio Minerva 2015 on Donatella Cinelli Colombini

Si tratta del primo riconoscimento italiano dedicato alle donne, sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica.
Il premio è giunto quest’anno alla XXVI edizione e fu creato da Anna Maria Mammoliti fondatrice del Mensile Minerva e Club delle Donne un’associazione che mira alla valorizzazione della qualità del lavoro femminile in tutti i campi del sapere. Il Premio Minerva ha per simbolo una spilla in oro e pietre preziose appositamente disegnata dal maestro Renato Guttuso e viene attribuito ogni anno, dal 1983, a donne che si siano distinte nei vari campi del sapere e che, simbolicamente, rappresentano esemplari modelli femminili per le loro capacità professionali e per i valori positivi di cui sono portatrici.
La lista delle vincitrici delle passate edizioni è di altissimo profilo: Simone Veil, Camilla

Premio Minerva 2015 Donatella Cinelli Colombini risponde alle domande di Daniela Viglione

Premio Minerva 2015 Donatella Cinelli Colombini risponde alle domande di Daniela Viglione

Cederna, Elda Pucci, Diane Fainstein (Sindaco di San Francisco), Nilde Iotti, Olga Villa, Margherita Hack, la pittrice Paola Levi Montalcini, Vasso Papandreu, Wanda Rutkiewic prima donna a scalare l’Everest, Elena Bonner Sacharova, Helen Hancock presidente CPD dell’IBM, Kazimira Pruskiene ex primo ministro lituano, Emma Bonino, Barbara Spinelli, Susanna Agnelli, Tullia Zevi, Lubna Al-Qasimi (Ministro del Bilancio e della Pianificazione degli Emirati Arabi Uniti).

Premio Minerva 2015 Donatella Cinelli Colombini

Premio Minerva 2015 Donatella Cinelli Colombini

Per Donatella, vignaiola di Montalcino il Premio Minerva è arrivato inaspettato e graditissimo. Inaspettato perché raramente una vignaiola accede a riconoscimenti di questa importanza, più spesso destinati a personalità della cultura e della politica. Forse per questo Donatella ha salito le scale del Campidoglio con l’emozione e l’orgoglio di portare con se il lavoro e l’impegno di tante donne che, come lei, hanno aperto un ambito quasi esclusivamente maschile, al protagonismo femminile. Le cantine di Donatella Cinelli Colombini – Casato Prime Donne nel territorio del Brunello e la Fattoria del Colle a Trequanda – sono le prime in Italia con un organico interamente rosa, quasi una bandiera per le pari opportunità nel vino.

Cantine turistiche dove, come e perchè

Da cosa dipende l’appeal turistico delle cantine? Donatella Cinelli Colombini spiega i 4 elementi che dicono se un’azienda enologica potrà calamitare visitatori

Montalcino

Montalcino

Le aziende enologiche aperte al pubblico richiamano visitatori sulla base di:

1. distanza dai flussi turistici
2. collegamento stradale
3. tipologia e volume del turismo esistente
4. attrattività della cantina
Sembra incredibile ma pochi chilometri possono essere una distanza incolmabile nel turismo. Il percorso dei visitatori segue itinerari che si consolidano negli anni e dipendono da cartellonistica stradale, GPS, guide, articoli … La presenza di negozi per turisti, bar e ristoranti è un indizio inequivocabile del passaggio dei visitatori, ma basta spostarsi di pochi metri e lo scenario cambia con la sparizione di tutte le attività commerciali destinate ai non

Barolo Castello Falletti

Barolo Castello Falletti

residenti.
Valutare il potenziale turistico di una cantina significa misurare queste distanze in termini di chilometri, numero di incroci e accessibilità. Bisogna ricordare che i cartelli indicatori sono un tormentone con cui ogni cantina deve scontrasi, purtroppo la loro regolamentazione è concepita per gli ambienti urbani ed ha grossi problemi di applicazione in campagna specialmente quando il numero di cantine è altissimo e le biforcazioni dalle strade provinciali sono tante. La procedura per l’autorizzazione dei cartelli è lunga e, quando la cantina non è riferibile a un toponomastico ( nome della località), comporta delle notevoli spese. Il GPS riduce il disagio solo in parte anche perché la copertura del segnale non è uniforme e nelle colline coperte dai vigneti è spesso del tutto assente. In pratica la ricerca di una cantina può diventare una caccia al tesoro mentre risulta impossibile intercettare il turismo di passaggio semplicemente perché mancano frecce e cartelli.

Il turismo del vino è uno dei 725 turismi della PASSIONE

EnoturismoStradeOlioVinoUmbria

EnoturismoStradeOlioVinoUmbria

Gli amanti del vino on line sono una delle 363 “tribù” che comunicano, condividono, cercano opportunità esclusive e viaggiano. Sono dunque turisti per passione

Di Donatella Cinelli Colombini

JFC FerruzziMassimo Tursismo&management è un centro di ricerca e consulenza fra i migliori d’Italia e manda periodicamente delle analisi molto puntuali. A settembre 2015 ha diffuso uno studio sul turismo industriale, interessantissimo. Già adesso, senza che quasi nessuno se ne occupi, i musei industriali italiani hanno 880.000 visitatori all’anno ma il Railway Museum di York in UK, da solo, ne ha 770.000, quindi il potenziale di sviluppo è enorme perché ci sono 166 imprese italiane capaci di diventare tourist destination.

turismo delle passioni enogastronomia e fuochi d'rtificio

turismo delle passioni enogastronomia e fuochi d’rtificio

Il turismo è pieno di opportunità e persino di cambiamenti. Cambiano le motivazioni di viaggio con l’emergere delle passioni, cioè quei 725 interessi personali che cercano eventi esclusivi e condivisione on line. Nascono così le 363 “tribù” con riti comuni, un proprio linguaggio e proprie regole. <<L’interesse diventa appunto “passione” quando questa crea una comunità virtuale attraverso strumenti di comunicazione, condivisione, informazione>> dice Massimo Ferruzzi responsabile della ricerca sottolineando che, nel 2013 il “turismo delle passioni” degli italiani ha generato 38 milioni di pernottamenti (di cui 33,6 in Italia) per un business di un miliardi e mezzo di Euro.

La moglie di coccio e altre novelle quasi vere

5 fiabe per adulti scritte da Donatella Cinelli Colombini e illustrate dal pittore Alessandro Grazi. Fantasia e storia vera, sogni e riflessioni sulla realtà

La moglie di coccio 2015 Alessandro Grazi illustrazione alla novella di D. Cinelli Colombini

La moglie di coccio 2015 Alessandro Grazi illustrazione alla novella di D. Cinelli Colombini

Dopo libri di marketing del turismo del vino e tanti ricettari Donatella Cinelli Colombini si cimenta nelle novelle. Non è impazzita ma ha dato libero sfogo alla fantasia e il risultato è strepitoso.

NOVELLE PER GRANDI E PICCINI

5 novelle per adulti e per bambini. Un taglio che rimanda alle fiabe di Calvino e Rodari per il modo giocoso di proporre metafore della realtà, messaggi sotto traccia che mettono in luce i paradossi contemporanei come la convinzione di dominare la natura oppure la mercificazione delle cose più belle e più sacre. I suoi personaggi sono da novella epica: uno chef lupo che è l’opposto dei cuochi televisivi, il folletto Dorian che sta negli specchi della Fattoria del Colle e imbruttisce i turisti meno innamorati della Toscana oppure lo spagnolo Don Garcia bello e innamorato che ci mostra come i miracoli avvengono dove meno te li aspetti.

Le 16 guide dei vini italiani

Viene il dubbio che le guide dei vini siano troppe e creino qualche confusione fra i consumatori.Tuttavia nell’insieme accrescono la cultura del buon bere 

Di Donatella Cinelli Colombini Brunello Casato Prime Donne

guide dei vini 2016

guide dei vini 2016

Qui ve le presento partendo dal censimento effettuato da Intravino.
Non sapendo come elencare le guide, per non fare torto a nessuno, ho scelto l’ordine alfabetico tipo appello scolastico. Premetto una riflessione: le guide italiane sui vini escono tutte negli ultimi mesi dell’anno quando gran parte dei vini, soprattutto bianchi, sono esauriti. Non sarebbe una buona idea anticiparle, anche via internet, via via che le nuove annate escono sul mercato, riservando alla fine dell’anno solo l’elenco dei vini premiati con un sistema simile a quello del Wine Spectator?
Annuario dei migliori vini italiani di Luca Maroni punta su un vino per poi allargare lo sguardo sul resto della produzione aziendale.

Guida-dei-Vini-Espresso-2016

Guida-dei-Vini-Espresso-2016

Bibenda della Fondazione Italiana Sommelier è la più glamour con l’elegante presentazione all’Hilton di Roma e anche la più innovativa infatti esce solo in edizione internet scaricabile a 19€
Cantine d’Italia – Guida per il turista del vino di GoWine un’organizzazione che propone spesso eventi in Italia e persino a Malta
• Guida al vino critico di Officina enoica che privilegia i vignaioli biologici e artigianali
Guida essenziale ai vini d’Italia di Daniele Cernilli pubblicata da Mondadori ha un carattere più esclusivo e ammette, nell’edizione 2016, solo 876 cantine.

Bibenda la grande festa del vino italiano è qui

All’Hilton di Roma, ieri, Bibenda la festa più gramour del vino italiano, quella più modaiola, più allegra e più collettiva. Ve la racconto

Ilaria Bergaglio, Elda Felluga, Donatella Cinelli Colombini, Priscilla Occhipinti-Nannoni

Ilaria Bergaglio, Elda Felluga, Donatella Cinelli Colombini, Priscilla Occhipinti-Nannoni

Di Donatella Cinelli Colombini Brunello

500 produttori, 150 sommelier, 4.300.000 copie di Bibenda, Fede e Tinto conduttori di Decanter e della serata, il Ministro Franceschini che diventa sommelier onorario, la banda dei Carabinieri che suona l’inno di Mameli e la Marsigliese ….. Soprattutto un clima di amicizia vignaiola fra la gente del vino di tutta Italia. Questa è la magica serata che all’Hilton di Roma conclude le presentazioni delle guide italiane 2016 dei vini, un colpo di bacchetta del mago Franco Ricci e della Fondazione Italiana

Bibenda 2015 Franco Riddi con il Ministro Franceschini, Fede e Tinto

Bibenda 2015 Franco Riddi con il Ministro Franceschini, Fede e Tinto

Sommelier. Competenze, organizzazione e comunicazione, rapporti ad altissimo livello e innovazione: la sua guida è solo digitale ed è già arrivata in tutto il mondo con numeri da capogiro.
Ma non è l’opportunità di trovarsi fianco a fianco con personaggi da copertina come Bruno Vespa, Massimo D’Alema ( dubbioso all’idea di sedersi fra i produttori che lo chiamavano per la foto di gruppo) o Gavino Sanna grandissimo pubblicitario italiano prestato al vino….

Fra le 10 professioni del futuro c’è il contadino cittadino

In un mondo sovraffollato con tanta tecnologia e poca terra per sfamare tutti potrebbero essere i contadini i nuovi protagonisti delle città

dreamstime il futuro

dreamstime il futuro

Di Donatella Cinelli Colombini Fattoria del Colle

Niente sfera di cristallo, parlano i futurologi: Graeme Condrington della Tomorrow Today Global e Joe Tankersley della Unique Visions. I 10 lavori che nasceranno nel futuro sono quasi tutti in relazione con la tecnologia e rispecchiano uno stile di vita nuovo in città immense dove le persone saranno sempre più sole davanti agli schermi accesi. Saranno richiesti designer della stampa 3D, progettisti delle case intelligenti ipertecnologhe e specialisti in “protesi neurali” quei congegni

orto rotante padiglione Belgio Expo

orto rotante padiglione Belgio Expo

che, per esempio, permettono ai ciechi di percepire il mondo circostante. Ci saranno i professori on line, anzi questo comparto crescerà così tanto da rivoluzionare l’attuale sistema formativo. Altri nuovi professionisti saranno il triber che crea aggregazione via internet, il medico a distanza con il paziente a casa collegato da sensori e il senior carer una sorta di “badante” evoluto per anziani.

Il Novello è venuto a noia? Ma perché?

Negli ultimi 10 anni la produzione del Novello è scesa da 18 milioni di bottiglie a 2-4, ma perché, contemporaneamente, il Beaujolais tiene anzi esporta?

Novello e caldarroste

Novello e caldarroste

Di Donatella Cinelli Colombini, Brunello Casato Prime Donne

A voi piace? Io non l’ho mai amato anche se quella sua fragranza di mosto è intrigante, allegra e mette voglia di accendere il camino e mangiare caldarroste. La cosa più sorprendente è la tenuta del Beaujolais noveau con i suoi 27,9 milioni di bottiglie. Il vino francese esce il 19 novembre mentre in nostro alla fine di ottobre, circostanza questa che sembrerebbe sfavorire il Beaujolais visto che a marzo comincia la commercializzazione dei vini fermi 2015. Invece le bottiglie d’oltralpe si vendono e le nostre no.

Beaujolais_Nouveau_

Beaujolais_Nouveau_

E allora? Forse è l’odore marcato e diverso del Beaujolais che lo caratterizza nettamente e gli conferisce un’identità forte e distintiva che il nostro Novello non ha. Il francese è fatto esclusivamente con uve Gamay sottoposte a macerazione carbonica mentre quello italiano contiene solo il 40% di uve macerate. Un carattere che a me è sempre piaciuto perché più da “vino nuovo” mentre trovo sgradevole quel sentore quasi da medicinale del Beaujolais. Invece, evidentemente, è proprio il carattere diverso che vince.

Colle piccino diventa villa Archi

Il podere Colle Piccino, dopo 500 anni, diventa Villa Archi: mobili d’antiquariato, aria condizionata nelle camere, TV, WiFi… ma la stessa autenticità di sempre

Villa Archi Toscana sala del camino

Villa Archi Toscana sala del camino

Di Donatella Cinelli Colombini

178 m2 compreso un grande salone, cucina, 7 camere e 5 bagni. Fuori ci sono piscina privata, zona pic nic sotto querce centenarie e un parco che finisce nei vigneti. All’interno alcuni pavimenti sono quelli autentici dell’epoca contadina, così come l’enorme camino con nicchie laterali e il loggiato, ma lo stile è raffinato e allegro con mobili d’antiquariato, tappezzerie coordinate e quadri d’autore.
Questa è il podere più grande della Fattoria del Colle dopo il restyling che lo trasforma in un luogo di vacanza per veri amanti della Toscana. A 200 metri, nel

piscina villa Archi Toscana

piscina villa Archi Toscana

borgo della fattoria ci sono il ristorante, la zona benessere, la cantina per le degustazioni, la scuola di cucina e tre parchi attrezzati. A tutto questo si aggiungono le animazioni quotidiane che arricchiscono il soggiorno con piccole lezioni di cucina, degustazioni e visite guidate anche nella cantina del Casato Prime Donne a Montalcino.

Tutte la cantine aperte sono delle destination?

Evidentemente no. Per attrarre visitatori bisogna che la cantina sia una star enologica oppure si trovi in un’area dove già ci sono molti turisti

cantine-aperte-di-notte

cantine-aperte-di-notte

Di Donatella Cinelli Colombini creatrice di Cantine aperte

La seconda situazione è molto più facile della prima
Vale la pena fare una digressione e spiegare che il turismo si muove sempre verso i luoghi che hanno tre caratteristiche: sono diversi, conosciuti e organizzati.
La diversità è l’elemento più importante, nessuno fa un viaggio per andare in una città, in un ristorante oppure a uno spettacolo che è uguale a tanti altri. Perché valga la pena bisogna che sia unico e percepito come tale cioè sia conosciuto e desiderato da un gran numero di persone. A questo serve la comunicazione mentre l’organizzazione riguarda due aspetti del business: la rete vendita, che rende accessibile il luogo e l’offerta di prodotti e servizi che costituiscono i consumi turistici.

Villa Sandi Cantine Aperte

Villa Sandi Cantine Aperte

Costruire una destination con queste caratteristiche è decisamente molto impegnativo per una singola azienda. Ci sono riusciti i Lungarotti a Torgiano ma, in un’altra epoca, in una zona bellissima, con ingenti investimenti e anche grazie alla raffinata cultura della Signora Maria Grazia che ha creato il più bel museo del vino del mondo. Fare il bis è decisamente difficile.

Non parlare male dei colleghi … battili

Se credi che parlare male dei concorrenti sia dannoso sei caduto vittima dell’ennesima convinzione sbagliata. Così inizia Marco Belzani

Marco Belzani

Marco Belzani

Di Donatella Cinelli Colombini Brunello Casato Prime Donne

Ho scoperto il blog di Marco Belzani per caso ma la prima frase mi ha talmente incuriosito che ho continuato a leggere e alla fine i suoi consigli mi sono sembrati così utili che ho deciso di condividerli con voi.
In pratica se dire male dei concorrenti è dannoso, perché crea sfiducia nel cliente, parlare solo di sé è altrettanto negativo. Il segreto del successo è capire cosa ci distingue, soprattutto in cosa siamo migliori dei nostri colleghi e spiegarlo al nostro possibile buyer. Quindi non diffamare i colleghi, anzi dire che sono bravissimi in modo da

B2B vino

B2B vino

guadagnare credibilità, ma poi dimostrare che li superiamo …. almeno su alcuni aspetti.
C’è sempre qualcosa in cui eccelliamo, l’elemento che ci rende unici, quello che facciamo meglio degli altri e non bisogna vergognarsi a dirlo. Per la verità Belzani va ancora più pesante, ecco la sua tattica: prima di incontrare il possibile compratore << scrivo su un foglio il bisogno che intendo soddisfare al cliente e i modi con cui lui lo sta già soddisfacendo. Poi metto a confronto i due chiedendomi in cosa il mio è migliore>>. In pratica il suo consiglio è proprio quello di rubare il buyer a un’altra cantina facendo vedere i pregi della nostra. Mettiamo il piede in un campo minato dove molti usano già questa tattica.

I Gourmet a Sassicaia e dallo Zazzeri appunti di viaggio

Venerdì 13 sembra una data sfortunata e invece i soci dell’Union Européenne des Gourmet di Siena hanno vissuto, a Bolgheri, una delle loro giornate più belle

Zazzeri Millefoglie di baccalà

Zazzeri Millefoglie di baccalà

Di Donatella Cinelli Colombini Brunello Casato Prime Donne

Pranzo alla Pineta di Luciano Zazzeri a Bibbona. Davanti, il cielo grigio sembrava tuffarsi in un mare ancora più grigio, una tipica giornata d’autunno. Poi sono arrivate in tavola le prelibatezze del mago toscano del pesce e sono esplosi fuochi d’artificio: 6 pietanze con al centro il millefoglie di baccalà mantecato su vellutata di porri e il pesce al vapore con maionese e bottarga di muggine. Luciano Zazzeri entrava e usciva dalla cucina con in suo camice immacolato sorvegliando con gli occhi un esercito silenzioso di aiutanti.

I Gourmet alla Pineta di Bibbona

I Gourmet alla Pineta di Bibbona

Quando tutti erano in estasi, ha mandato in tavola del pecorino stravecchio accompagnato da una magnum della Rocca di Montemassi, quasi il colpo di grazia.  Alla fine tutti erano consapevoli di aver vissuto un momento magico, quasi una pausa felice regalata dal mare.

Leggermente tramortiti dal troppo piacere del pranzo, i Gourmet, guidati dal Console Alessandro Bonelli sono ripartiti alla volta di Sassicaia.

Come conquistare i buyers orientali

Il wine business in Asia ha i suoi codici: sfoggiare il lusso, evitare l’abbronzatura, non dire sono un vignaiolo, portare regali e un pennarello dorato

DONNE DEL VINO Torre Frescobaldi Montelupo

DONNE DEL VINO Torre Frescobaldi Montelupo

Di Donatella Cinelli Colombini

Ecco le “istruzioni per vendere il vino in Asia da parte di due esperti top Erika Tibaldi Asia Manager Frescobaldi e Shigeru Hayashi un manager giapponese che parla italiano
Shigeru Hayashi era l’uomo Suntory in Italia dove è anche diventato Sommelier. L’ho incontrato a Tokyo un mese fa e mi ha detto << nel mio Paese ci sono 10.000 ristoranti di cucina italiana con cuochi giapponesi che hanno studiato in Italia. Questo è un mercato maturo, molto più stabile della Cina >>. Un’immagine positiva

bon ton dell'Asia

bon ton dell’Asia

che, tuttavia ha anche le sue difficoltà << la posizione dei vini italiani è molto buona, anche se devono competere con i vini del Nuovo Mondo e con quelli francesi>> ha detto recentemente a “Wine Meridan”.
Erika Tibaldi ha fatto lezione alle Donne del Vino della Toscana durante un seminario organizzato dalla Delegata

ERIKA TIBALDI RIUNIONE DONNE DEL VINO

ERIKA TIBALDI RIUNIONE DONNE DEL VINO TOSCANA

Antonella D’Isanto alla Torre Frescobaldi – Museo del fiasco di Montelupo Fiorentino. Da lei arrivano le “Istruzioni per l’uso” più concrete e immediatamente utilizzabili.
DRESS CODE E BON TON CON GLI ASIATICI
Prima di tutto l’abito. Per le donne meglio evitare il nero, che indica lutto, e puntare su vestiti colorati. Gli accessori sono importantissimi per mostrare il proprio successo e favorire gli affari: gioielli, borse, occhiali, cinture griffate e, per gli uomini, gli orologi costosi. Il lusso ostentato si trasmette nel vino creando un’aurea positiva che aiuta a vendere, soprattutto in Corea.

Ricetta del “pan lavato” Fatti e misfatti dell’extravergine

Dopo un anno di assenza torna l’olio nuovo ma continua un pericoloso arrivo di olio estero. Pan lavato ricetta montalcinese per gustare l’extravergine
Di Donatella Cinelli Colombini

Olio extravergine Fattoria del Colle Toscana

Olio extravergine Fattoria del Colle Toscana

Due anni fa il blog New York Times pubblicò, una serie di vignette intitolate “The extra virgin suicide”, in Italia tutti gridarono allo scandalo ma in realtà la denuncia conteneva elementi di verità così come il libro “Extraverginità. Il sublime e scandaloso mondo dell’olio di oliva” di Tom Mueller perché le navi cisterna contenenti olio tunisino o spagnolo arrivano davvero nei porti italiani. Purtroppo l’importazione d’olio ha avuto un’ulteriore impennata nel 2015 a causa della perdita del raccolto italiano dello scorso anno.
Un articolo del quotidiano “Il Tirreno” del marzo scorso raccontava la triste realtà al porto di Livorno. Stefano Bartoli racconta cosa ha visto << apre il portello dell’autobotte mostrando una poltiglia giallastra e semicongelata il cui aspetto è ben poco rassicurante: sembra tinta, o mastice, il colore è quello della senape. In realtà è olio: un impasto dal quale

Olio extravergine 2015 Fattoria del Colle Toscana

Olio extravergine 2015 Fattoria del Colle Toscana

usciranno fuori bottiglie di extravergine che finiranno sugli scaffali dei supermercati di tutta Italia>>. Una vera invasione di olio straniero << visto che, come conferma Rocco Burdo, direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, si parla di acquisti per 632 milioni di chili nell’Unione Europea, con il novanta per cento di provenienza spagnola, almeno ufficialmente. Al di fuori dell’Ue, sempre secondo i dati che ci ha fornito l’Agenzia, dominano invece paesi come la Tunisia, il Marocco, il Perù e il Cile>>.
E pensare che l’extravergine italiano avrebbe il vento favorevole se mettesse dei paletti a garantire la tracciabilità, perché i consumi e le richieste crescono ovunque e persino in nazioni tradizionalmente amanti del burro come la Gran Bretagna. Nella terra di Sua Maestà Elisabetta II l’extravergine aumenta le vendite più di ogni altro grasso e detiene già il 16% del suo segmento di mercato.

                                                                       
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