Fra moglie e marito c’è il passito
Donatella odia i vini dolci e forse per questo suo marito Carlo ne ha prodotto uno eccellente con i migliori grappoli di traminer della Fattoria del Colle
Solo 350 bottiglie di passito ogni anno ma stanno diventando famose. Chi lo assaggia ne parla in modo entusiasta e così la fama di questo vino da dessert mielato cresce, cresce e cresce.
Donatella Cinelli Colombini tace per mantenere la quiete in famiglia, mentre il marito Carlo Gardini e la cantiniera Barbara Magnani, che sono grandi appassionati di vini dolci, sono contentissimi. Sono già
uscite le prime recensioni favorevoli e questo ha moltiplicato il loro impegno nella produzione di questa piccolissima serie di bottiglie da 375 Cl.
Si tratta di un lavoro assolutamente artigianale: l’uva è raccolta per prima, selezionando uno ad uno i grappoli migliori della vigna di Traminer che è intorno alla Cappella della Fattoria del Colle. L’uva viene deposta in cestini da frutta, coperta con il tulle e lasciata ad appassire naturalmente spostando le cassette a seconda del vento e del sole. Quasi un gioco da appassionati che richiede una cura costante per circa un mese.
Le vendite in crescita (<<con quelle quantità basta poco>> dice Donatella) e l’apprezzamento degli esperti incoraggiano Carlo e Barbara a continuare. E stai a vedere che il loro passito, nato quasi per gioco nel 2010, diventi un’autentica star!



































