Vino, studi, news, gossip

Fabrizio Bindocci for president

Vi presento Fabrizio Bindocci un montalcinese Doc (anzi DOCG) che ha una competenza e una passione sconfinata per il Brunello e per la terra dove è nato

Fabrizio Bindocci a Benvenuto Brunello

Fabrizio Bindocci a Benvenuto Brunello

E’ stato il più votato alle ultime elezioni del Consiglio di Amministrazione, segno di approvazione da parte dei produttori di Brunello, anzi è quasi una richiesta di riconferma per acclamazione.
E’ un profondo conoscitore del sistema produttivo del Brunello e di tutto il territorio di Montalcino, praticamente lo conosce come le sue tasche. Ma quello che fa di lui un presidente ideale è la capacità di mediare e di valorizzare i collaboratori. Pur essendo un manager dal tipico tratto maschile (determinato e tendenzialmente accentratore) Fabrizio è uno che ascolta le opinioni degli altri e sa trovare i punti di convergenza anche fra chi la pensa in modo opposto, dote che, nel complesso panorama montalcinese, dove gli scontri sono più del necessario, è preziosissima.
Con lui si lavora bene, è ben chiaro cosa vuole, puoi dirgli le cose come stanno anche quando sono brutte notizie ma anzi brontola quando non viene informato subito. L’unico problema è il ritmo di lavoro, perché con lui si trotta, insomma Fabrizio è uno che macina quantità industriali di lavoro, anche perché si alza all’alba e stargli dietro, a volte, non è facile.

Ti piace o no il vino bio?

In Italia il vino bio entra nel 2% delle case ma in Usa va forte e il 34% dei wine lovers preferisce le bottiglie eco-compatibili

biologico

biologico

Insomma il mercato del vino biologico è all’estro e soprattutto in Paesi lontani, mentre da noi è ancora una super nicchia. Una circostanza poco favorevole alle piccole e piccolissime aziende agricole che costituiscono il grosso di quelle biologiche italiane. La fotografia di questo settore arriva, quasi in contemporanea, da WineMonitor e WineNews e riserva vere sorprese. L’Italia ha 57.000 ettari di vigneto bio, una superficie più che raddoppiata rispetto a 8 anni fa e corrispondente al 6,5% del totale del vigneto nazionale. Con il nuovo regolamento europeo, atteso da 21 anni, è ora possibile ottenere la certificazione biologica delle cantine e quindi produrre vino oltre che uva bio. Finiranno, almeno si spera, le sigle fantasiose e spesso “bio sounding” del tipo vini naturali, vino puro, vino vero e altri nomi senza una reale regola produttiva.

Auguri Maria Eugenia Ciacci bellissima sposa

Ieri a Torgiano la figlia di Curzio e Renata Ciacci si è sposata con Simone Agostinelli ufficiale dell'aeronautica [caption id="attachment_12757" align="alignleft" width="300" caption="Simone e Maria Eugenia Agostinelli"][/caption] Simone e Maria Eugenia sono davvero una coppia fantastica. La cerimonia e la cena nunziale sono avvenuti nel castello di Rosciano del XIII secolo nella bellissima campagna umbra. [caption id="attachment_12759" align="alignright" width="150" caption="Maria Eugenia con mamma Renat"][/caption]...

Tendenze future del vino: blogger, donne, giovani e biologico

Il peso della carta stampata, guide comprese, crollerà sostituito dal web. Andranno forte i vini biologici, quelli eccellenti e quelli divertenti

Tokio Violante Gardini

Tokio Violante Gardini

Mai così tanti cambiamenti e in così poco tempo. Aspettiamoci un’avanzata massiccia di vendite dei vini che rispettano l’ambiente. Le previsioni del Wine Institute diffusi da WineNews rivelano che i wine lovers USA preferiranno i vini eco-compatibili nel 34% dei casi, percentuale che addirittura sale se gli intervistati sono ristoratori o negozianti. Gabriele Micozzi, docente di marketing alla Luiss e all’Università Politecnica delle Marche (ancora da WineNews), conferma queste tendenze nei mercati di maggiore espansione futura: Cina, Russia e Brasile. Evidentemente ci sono dei distinguo, in Cina andranno meglio i rossi di grande “dolcezza”, in Russia i bianchi più alcolici e strutturati mentre il Brasile importerà vini molto raffinati e vini bevanda “divertenti”. Tuttavia ovunque il segmento biologico –organico andrà fortissimo.

Due sogni nel cassetto per il Brunello

L’opinione di Donatella su cosa  servirebbe per rafforzare il Brunello e  Montalcino: grandissima visibilità e  una migliore organizzazione turistica 

sangiovese per il Brunello

sangiovese per il Brunello

Due grandi progetti: fare di Montalcino la destinazione enoturistica più prestigiosa e meglio organizzata d’Italia. Realizzare il “Brunello day” un evento internazionale che celebri l’entrata in commercio della nuova annata con cene prestigiose in tutto il mondo.
Per realizzare progetti così ambiziosi ci vogliono una forte convinzione da parte del Consiglio e 3 anni di tempo.  Mi sembra che queste due condizioni ora ci siano. E’ fondamentale che anche l’Amministrazione Comunale, condivida la necessità di dare a Montalcino un sistema enoturistico di altissimo profilo che difenda la sua identità (anche dal mordi e fuggi) e crei sviluppo diffuso.
Il progetto “Brunello day” è un “evento a rete” come Cantine aperte e il Trekking urbano.  Una segreteria fa da “regista” per l’intera iniziativa, gestisce la comunicazione e organizza gli eventi realizzati dalle cantine. So che idee simili, all’inizio, suscitano scetticismo. Ricordo che nel 1993 nessuno credeva nel successo di Cantine aperte. Eppure funzionano, anzi funzionano alla grande con dei ritorni di immagine e commerciali giganteschi. Inoltre non sono costosi, perché lavorando tutti insieme, come una squadra, si fa “massa critica” e questo moltiplica i risultati.  Il brand Brunello si rafforza a vantaggio di tutti.

Negli scorsi tre anni il mio impegno maggiore è stato concentrato nella riformulazione di Benvenuto Brunello, nella comunicazione on line e nel potenziamento degli eventi all’estero.

Addio Bruno mitico Barba di Montalcino

Bruno Parri detto il Barba ci ha lasciato, era un uomo profondamente buono e l’ultimo erede di una civiltà che affonda le sue radici duemila anni fa   [caption id="attachment_12718" align="alignleft" width="89" caption="Bruno Parri detto il Barba"][/caption] Visto per voi da  Donatella Cinelli Colombini Nel momento dell’addio, pregando per lui, desidero raccontarvi due episodi che rispecchiano la sua personalità straordinaria. Era talmente bravo nel cantare in rima e nell’improvvisazione poetica che impersonò il brigante Bruscone durante le rievocazioni di questo leggendario personaggio alla fattoria dei Barbi. Lui arrivava vestito da cacciatore con i cani al guinzaglio e poi cantava in rima la storia del brigante...

Focaccia di Rapolano un dolce antico che sembra moderno

Sara Mazzeschi, la morettina sempre sorridente che riceve i turisti alla fattoria del Colle, è originaria di Rapolano e ci insegna la focaccia del suo paese

La ricetta della focaccia di Rapolano

La focaccia di Rapolano ricetta della provincia di Siena

Sara adora il suo paese, le sue antiche acque termali, le sue architetture dominate dal travertino e la sua cucina tipica che ha nella focaccia la sua espressione più dolce. E’ una torta facile, buonissima ma ancora poco conosciuta fuori dal territorio senese. Chi la mangia non la scorda più e continua a preferirla. In effetti è un dolce attualissimo che sembra una creazione di pasticceria d’autore: ha la fragranza delle mandorle, il contrasto fra parti morbide e quelle secche … insomma altro che tradizione delle nonne! Invece ogni casa di Rapolano ha la sua ricetta di antica tradizione e si vanta di portare in tavola la focaccia più buona. Volete provarci anche voi?

Hai visto mai? La Vitis vinifera a Montisi

L’enologo superstar Maurizio Castelli e la superguida turistica Antonella Piredda insieme a Montisi per un wine bar d’eccellenza

Vitis Vinifera Montisi

A.Piredda, M.Castelli, Vitis Vinifera

Si chiama Vitis Vinifera ed è nel borgo di Montisi, località che non smette mai di stupire. 400 abitanti nella Toscana più bella e meno turistica popolata da veri contadini e veri miliardari. Toscani i primi stranieri i secondi. Qui un enologo di fama mondiale Maurizio Castelli e la sua compagna la guida turistica e degustatrice di formaggi Antonella Piredda hanno aperto il loro wine bar. E’ un’ antica cantina scavata nella roccia calcarea (nella grotta si vedono ancora i segni dei picconi ) arredata con mobili di design e le opere d’arte dei numerosi artisti stranieri che vivono qui. La carta dei vini è da spavento. Non solo le opere d’arte enologiche di Castelli ma anche prelibatezze rare come il pinot nero con macerazione pellicolare che ci ha fatto assaggiare con un delizioso antipasto a base di taralli pugliesi e crostini neri toscani.

I miei ricordi di Federico Fellini

Vi racconto i miei incontri, a Montalcino, con il più grande regista italiano, Federico Fellini e con sua moglie Giulietta Masina

Il regista Fellini

Federico Fellini regista

Visto per voi da Donetella Cinelli Colombini

Avevo 10 o 20 anni e quell’uomo era un mito, una fama talmente gigantesca di genialità che intimidiva gente molto più attrezzata di me e, davanti a lui, non riuscivo a proferire parola.
Federico Fellini e sua moglie venivano in Toscana per “passare le acque” a Chianciano. Da li arrivavano a Montalcino per spezzare la monotonia della cura e forse anche per fare qualche stravizio. Spesso li accompagnava Mario Guidotti o il giovanissimo Fabio Carlesi.

Fellini era sempre in disordine come se odiasse farsi stirare i vestiti. La moglie invece era sempre impeccabile con i capelli ben pettinati e i vestiti senza una piega. Il Maestro parlava poco ma si guardava intorno con curiosità e si interessava di vino. Amava la buona tavola per cui mia madre lo attraeva con arrosti e Brunello.

Fiera Nazionale del fungo porcino di Albareto

Fiera del Porcino  dal 6 all' 8 settembre 2013 ad  Albareto sull’appennino ToscoEmiliano, ” nel cuore del territorio del “Fungo di Borgotaro I.G.P. [caption id="attachment_12608" align="alignleft" width="200" caption="Edoardo Raspelli Fiera del fungo Porcino"][/caption] Stand enogastronomici, il mercato alimentare con specialità italiane ed estere, i corsi di cucina, i convegni le mostre e il grande ristorante con 700 posti a sedere dove verranno serviti menù a base di Porcini. Ingresso libero. Grandi attrattive collaterali con spettacoli di fuoco, mostre trattori d’epoca, raduni cinofili, passeggiate nei boschi alla ricerca del Porcino, grandi orchestre italiane e tanto altro ancora. Comodi parcheggi con personale addetto. Gemellata con la “Fiera...

E il galletto nero diventa fashion

Iniziato con il contrasto  sul “galletto dove lo metto” è finita con un’immagine smart e fashion del nuovo Chianti Classico

I gadget della Chianti Classico Revolution

Chianti Classico Revolution indosso a Sara e Diletta

Sergio Zingarelli Presidente del Consorzio ha presentato ai soci dell’Accademia Italiana della Cucina e dell’Union Européenne des Gourmets, la “Chianti Classico Revolution” il restyling della denominazione della Toscana centrale. Ci racconta che tutto è iniziato con la disputa sulla posizione del simbolo costituito dal gallo nero sulle bottiglie ed è finita con rinnovamento completo dell’immagine della denominazione. Alla fine il celebre gallo, ora più pennuto e col becco aperto, sarà più visibile. Ma le novità non si fermano qui: al vertice della piramide produttiva del Chianti Classico arriva la “Gran Selezione” riservata ai migliori vini prodotti in azienda cioè ottenuti dalle vigne di chi lo imbottiglia. Nasce la Chianti Classico Academy con corsi per wine lovers di mezza giornata o un giorno che comprendono l’ABC della denominazione e il suo assaggio.

Vissero per sempre cornuti e contenti

Francesco Totti è il papà più sexy seguito da Beckham, Ramazzotti e Matteo Renzi. Il sindaco supera di slancio Brad Pitt e Tom Cruise ma anche Obama.

Francesco Totti al mare

Francesco Totti coi bambini

Il controverso sito Victoria Milan sulle scappatelle extraconiugali, fondato in Norvegia nel 2010,  indaga sulle opinioni degli italiani in fatto di sesso e le sorprese non mancano. Quello che innesca il tradimento è in genere una piccola cosa, un’abitudine fastidiosa. Per gli uomini sono insopportabili i piagnistei, la scarsa avvenenza,  i lamenti, la sporcizia, la pigrizia e i peli. Le donne detestano i partner pigri, avari, lagnosi, che parlano a voce alta,  sporchi e amanti delle battute sconce.

Ma alla fine il tradimento non è così devastante nella coppia. Molto peggio quando una moglie denigra, si prende gioco o sfrutta economicamente il marito. Le donne trovano invece devastanti la violenza, alcune abitudini fastidiose oppure i rapporti costruiti per i vantaggi economici che portano. Il tradimento è al 6 posto per gli uomini e al settimo per le donne. Tutto sommato si può anche sopportare se il partner è gentile e premuroso.

Vuoi sapere tutto delle bollicine? Leggi il giallo

Un libro da leggere e da bere. Prendetene e bevetene tutti il  bellissimo giallo di Giovanni Negri (Einaudi18€ pp. 340)

Giovanni Negri scrittore

Giovanni Negri scrittore

E’ popolato di persone che conosco. Conosco Negri ex deputato e esponente Radicale che tentò di coinvolgermi nel suo progetto ” Wine train”. L’idea di usare stazioni dismesse e tratti ferroviari secondari per visitare le zone del vino era brillantissima ma fu realizzata talmente male da diventare oggetto di una puntata del programma TV “Report”.
Molto meglio scrivere libri gialli ambientati nel mondo del vino. Il primo a
Montalcino e questo  in Franciacorta.

Una donna sul podio mondiale 2013 dei Sommelier

Il vincitore è l’italo-svizzero Paolo Basso ma al secondo posto c’è la canadese Veronique Rivést, la prima donna a salire sul podio mondiale dei Sommelier

Tokyo Sommelier migliori 2013

Veronique Rivést, Paolo Basso, Aristide Spies

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini 
La XIV edizione del campionato mondiale si è svolta a Tokyo, nel Giappone dove alcuni Sommelier – reali o a fumetti – sono osannati da schiere di seguaci entusiasti come fossero star del cinema. E’ organizzata dall’Association de la Sommelerie  Internationale che raggruppa 60 organizzazioni nazionali di professionisti.
Veronique vi ha partecipato in qualità di miglior Sommelier delle Americhe 2012.

I valori immateriali del vino

Il Convegno all'Enoteca Regionale di Canelli, il 10 maggio alle 15,30, indagherà su ciò che accresce la percezione di qualità delle bottiglie [caption id="attachment_12451" align="alignleft" width="150" caption="Canelli 10 maggio Convegno"][/caption] Cosa rende affascinate, attraente, prestigiosa una bottiglia di vino? Perché un consumatore è disposto ad acquistarla anche a prezzi molto alti? Quanto sono importanti e quali sono i valori immateriali che determinano l’apprezzamento e il successo di un vino? Quanto valgono il brand, la denominazione, il territorio, la storia, il packaging, la rete commerciale, il prezzo, la comunicazione, le aste, i consumatori eccellenti? ...

                                                                       
Cinelli Colombini
Privacy Overview

Questo sito web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito ritieni più interessanti e utili.