Vino, studi, news, gossip

Classifiche e curiosità dai grandi del vino

La cinese Changyu è il più grande vignaiolo, il terzo Paese esportatore è la Gran Bretagna e la regione italiana dove le cantine vanno meglio è il Veneto

CHATEAU CHANGYU AFIP GLOBAL BEIJING Hotel

CHATEAU CHANGYU AFIP GLOBAL BEIJING Hotel

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Il rapporto di Mediobanca sul settore vino uscito il 12 giugno scorso fornisce una fotografia dello scenario mondiale con qualche sorpresa e curiosità, come i primati di ogni categoria.
Il maggior vignaiolo del mondo è la cinese Yantai Changyu con 16.700 ettari. Il Paese dove i consumi di vino crescono di più è ancora la Cina che nel 2012 ha segnato un +15%
mentre quello dove calano di più è l’Italia con -14%. La nazione che esporta più ettolitri di vino è il nostro, quello che esporta a prezzo più alto è –udite udite- la Gran Bretagna che supera persino la Nuova Zelanda, ma è la Francia che esporta un valore superiore a tutti, quasi un terzo dell’export. Il principale mercato d’importazione è la Germania ma se andiamo a vedere il prezzo pagato sono gli stati Uniti a primeggiare nello scenario mondiale.

700 anni di Boccaccio che abitava in casa mia a Firenze

Si chiama “Casa di Boccaccio” perché l’autore del Decamerone vi soggiornò e vi ambientò il Ninfale Fiesolano. Ecco una bella storia

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Ninfale fiesolano

Ninfale fiesolano di Giovanni Boccaccio

Giovanni Boccaccio nacque il 16 giugno 1313, figlio illegittimo del mercante Boccaccio di  Chellino.  Nel podere Buon riposo, sulla collina intorno a Firenze- dov’è ora casa mia- aveva i telai e i bachi da seta, ma la sua professione principale era la banca. Nonostante gli sforzi dei parenti, Giovanni Boccaccio rifiutò tenacemente di occuparsi di finanza e dopo 6 anni di soggiorno a Napoli fu richiamato in Toscana. Fu allora, forse per punirlo, che Giovanni soggiornò “in casa mia” e vi ambientò il poemetto in ottava rima “Ninfale Fiesolano”. Narra la storia del pastore Africo che si invaghisce di Mensola, ancella della dea Diana, la quale, una volta scoperto il loro amore, li trasforma in torrenti.  Mensola e Africo sono infatti due fiumiciattoli che dalle pendici fiesolane affluiscono nell’Arno. Da piccola io davo la caccia ai girini nel Mensola che è proprio sotto casa.  Anche il Decamerone è ambientato poco lontano, nella villa di Poggio Gherardo

Marzia Morganti Tempestini fra le 3 migliori PR d’Italia

Marzia Morganti Tempestini Marte Comunicazione fra i finalisti del premio “Who’s Who in Wine” per i comunicatori d’azienda a Cortina il 14 luglio

Marzia Morganti Tempestini

Marzia Morganti Tempestini e DIAM

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Oltre 25 anni di esperienza nel giornalismo di settore e, dal 1998, nella gestione di uffici stampa di aziende e enti pubblici che si occupano di enogastronomia, turismo e artigianato questa è la Marte Comunicazione, agenzia di pr e ufficio stampa che ha sede a Prato e che ha, al timone, Marzia Morganti Tempestini, giornalista enogastronomica e docente universitaria di turismo enogastronomico.
Oggi Marte Comunicazione è uno dei tre finalisti del premio “Who’s Who in Wine-Miglior comunicatore d’azienda”, organizzato dalla prestigiosa rivista “Civiltà del bere” per scegliere il miglior ufficio di PR d’Italia in campo enogastronomico. I 3 finalisti si disputeranno il titolo il prossimo 14 luglio nel Salone delle Feste del Miramonti Majestic Grand Hotel a Cortina nel corso del Gala Dinner di VinoVip. La giuria che li ha scelti è composta da 250 giornalisti in rappresentanza delle più importanti testate di settore, si tratta dei giurati più idonei a valutare professionalità, tempestività, precisione e affidabilità della migliore “agenzie di consulenza esterna” tra 48 concorrenti. In finale, insieme alla Marte Comunicazione, lo studio trevigiano Gheusis e la fiorentina Thurner Pr.

Vuoi un prestito? Porta il vino in banca

Il vino è entrato nel caveau delle banche fra lingotti d’oro, diamanti e titoli. Per la prima volta le banche riconoscono al vino il ruolo di bene d’investimento

Bordeaux First Growths

Bordeaux First Growths

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini 

La Goldman Sachs uno degli istituti di credito più importanti degli Stati Uniti, ha accettato a garanzia di un prestito 14.985 bottiglie pregiate.

Una svolta nell’austero mondo degli uomini in abito gessato che fin ora, per dare il loro denaro,  accettavano in garanzia solo case, azioni, opere d’arte, oro ….  Ebbene ora anche i vini di pregio entrano nell’olimpo dei beni d’investimento durevoli.

Il primo caso è quello di Andrew Cader ex alto dirigente della stessa Goldman Sachs con una cantina del valore di alcuni milioni di dollari. Una cantina, la sua, piena di bottiglie di Bordeaux  First Growth (Haut Brion, Lafite, Latour, Margaux and Mouton Rothschild) e  Borgogna Grand Cru fra cui un Romanée Conti del 1929. Si tratta dunque di quei vini a cui Liv-ex il sito delle aste dei vini con le quotazioni più alte del mondo, attribuisce una crescita annua dell’11%.

La first lady dei fornelli è l’italiana Nadia Santini

La migliore chef del mondo è Nadia del ristorante “Dal Pescatore” di Mantova mentre Massimo Bottura è il 3° nella classifica dei TOP 50 

Nadia Santini ristorante Dal Pescatore

Nadia Santini ristorante Dal Pescatore

Una donna italiana vince la medaglia d’oro fra i fornelli mentre nella classifica generale dei TOP 50, dove i maschietti dominano incontrastati, Massimo Bottura dell’Osteria Francescana di Modena porta a casa un bel bronzo.
Bravissimi tutti e due, arrivare così in alto è difficile come vincere alle Olimpiadi, forse addirittura più difficile . La rivista inglese “The world 50 best restaurant” premia ai primi due posti dei mostri sacri come Joan Roca El Celler de Can Roca (Girona Spagna) e René Redzepi del Noma di Copenhagen. Invece il titolo vinto da Nadia Santini ha nel suo palmares degli scorsi anni Elena Arzak e Anna Sophie Pic, in pratica una italiana, una spagnola e una francese.
Ma vediamo ora chi è la regina mondiale dei fornelli, questa Nadia Santini che ha l’aspetto di un professore universitario con un bel volto inquadrato da capelli d’argento e degli occhi vigili e curiosi.

Donne, donne, W le donne e il vino

A Milano per il consiglio delle Donne del vino presieduto da Elena Martuscello: gli eventi per i 25 anni dell’associazione e il premio “Uomo dell’anno”

Donne del Vino Consiglio

Donne del Vino Consiglio

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Sveglia alle 5 con un marito premuroso che si alza a farmi il caffè. In auto fino ad Arezzo e poi in treno verso Firenze. Sosta con passeggiata in Piazza Santa Maria Novella, preghierina e ammirazione per un capolavoro gotico – rinascimentale di Leon Battista Alberti. Ancora in treno fino a Milano passando per la nuova stazione sotterranea di Bologna. Francamente preferisco quella di Milano, mastodontica ma solenne, è del primo Novecento, quando pensavano in grande e credevano in un futuro tutto in crescita, beati loro!
Il Consiglio delle Donne del vino è nella sede dell’Unione Italiana Vini, in pieno centro. La riunione è serena e effervescente: tanto entusiasmo e tanta voglia di fare, in certi casi persino troppa.

Weekend di vino con Agivi in Sardegna

Vi portiamo con noi nello splendido viaggio in Sardegna organizzato dalla super Presidente Carlotta Pasqua e dalla grandissima ospite Francesca Argiolas

Agivi in Sardegna

Violante Gardini e soci Agivi in Sardegna

Visto per voi da Ignazio Anglani & Violante Gardini, la Cinelli Colombini Jr

Sveglia ore 3.30 e via in aereo in direzione Sardegna… puntualissimi alle 8.45 il gruppo AGIVI – Associazione Giovani Imprenditori Vinicoli Italiani – è pronto a iniziare la visita allo stabilimento Ichnusa. Stupisce sentire che i sardi abbiano un consumo di birra doppio rispetto alla media nazionale, come stupisce l’estrema efficienza del birrificio.

Ci spostiamo nelle cantine Argiolas dove Francesca, Antonio e Valentina ci accolgono con un pranzo favoloso e soprattutto con il mitico “porceddu” anzi no “maialeddu”, come dicono i sardi, accompagnato da un monumento della enologia italiana lo strepitoso Turriga! Ovviamente c’erano anche altri vini tra cui due della linea Is Solinas un vigneto sperimentale dove stanno recuperando ben 560 biotipi di uve sarde.

E come per magia appaiono 5 milioni di ettolitri di vino

Impossibile? La vendemmia 2012 passa dai previsti 40 milioni di ettolitri a 45,6 registrati da AGEA ente del Ministero ma nessuno sa da dove sono usciti fuori

Montalcino mosto Sangiovese Casato Prime Donne

Montalcino mosto Sangiovese Casato Prime Donne

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

La vendemmia 2012, quella che doveva essere la più scarsa del secolo, a causa degli otto mesi consecutivi di siccità, risulta invece più abbondante dell’annata precedente. Ecco che Puglia e Friuli passano da una previsione di -20%  a una produzione dichiarata pari a quella del 2011 mentre addirittura il Veneto, dove Assoenologi stimava un -12%, ha invece iscritto nei registri delle cantine un aumento di produzione del 6%.

Di abuso d’alcool si muore ma con poco vino si vive meglio

A Ortona l’associazione Vino e Salute parla di turismo, alimentazione e benessere. Tre parole che trovano nei grandi vini una sintesi perfetta

Ortona, Vino e salute

Ortona, Vino e salute

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Ortona, uno scoglio sul mare d’Abruzzo con intorno alcuni dei migliori pastifici d’Italia e uno dei territori più agguerriti e promettenti per il vino di alta qualità. Gli argomenti della due giorni convegnistica abruzzese organizzata da Lorenzo Palazzoli, sono: turismo del vino, la comunicazione della cucina e vino e giovani. Io sono nella tavola rotonda che deve affrontare l’argomento delicato dei consumi giovanili. Stefano Ciatti, presidente di “Vino e salute”, introduce il tema e replica a una pediatra che protesta contro chi parla ai giovani di vino in termini positivi. Ma l’efficacissima relazione di Maurizio Masini, dell’Università di Siena, mostra come l’abuso d’alcool avvenga presto e per un grandissimo numero di soggetti. Tanto vale allora spiegare ai giovani che il vino è qualcosa di più di un prodotto commerciale o di un alimento, perché esprime la civiltà del nostro tempo al pari della moda, del design o della gastronomia. Insomma è sempre diverso e pieno di cose da scoprire per cui non va bevuto ma gustato. E poi è trendy.

Malta e Gozo fra presente, passato e futuro

Le isole del Mediterraneo dove non c’è inverno ti sorprendono con  antichi panorami mozzafiato, i lucchetti dell’amore, le bottiglie luminose e tanti russi

Malta lucchetti dell'amore

Malta lucchetti dell'amore Tigne point

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini 

Qui la crisi economica mondiale proprio non è arrivata: cantieri ovunque e ricchi stranieri in cerca di case superlusso. La zona più cara di Malta,Tigne point pullula di russi e di bei giovani in cerca di movida.  Sulla terrazza panoramica la ringhiera è coperta di lucchetti dell’amore. Tutto il mondo è paese!

A Gozo le scogliere a picco sul mare riservano sempre nuove e bellissime immagini. Molti paesi sono imbandierati per le feste dei patroni. Credevamo la maggiore fosse a Gharp e invece non siamo riusciti a tornare a casa con la macchina tanto era l’afflusso alla festa nella vicina spiaggetta di Hondoq

Angelo Gaja graffiante sul recente Vinexpo

Angelo Gaja fotografa con realismo, acutezza e ci fa riflettere su Vinexpo una fiera francocentrica che forse non piace più neanche ai produttori francesi

Angelo Gaja

Angelo Gaja

Di angelo Gaja

Letto per voi – 2 luglio 2013

Qualche osservazione al rientro da Vinexpo ( 16.06.2013 – 20.06.2013) VINEXPO è la fiera biennale del vino che si tiene a Bordeaux. Si è ospiti a casa loro, dei primi della classe, l’area che ha costruito la più forte domanda nel mondo per i vini che produce.    A presidiare Vinexpo ci sono anche CHAMPAGNE e COGNAC, le altre due voci di traino del bere francese. Le altre Denominazioni/Paesi vinicoli vengono dopo, in ordine sparso.

Buona la presenza di operatori da tutto il mondo, anche se sul mercato non è momento di esaltazione e di euforia. La Cina ed altri Paesi asiatici che avevano contributo a fare lievitare i prezzi dei Bordeaux e dei Cognac, mostrano minore interesse a continuare a gonfiare la bolla.

Si chiama Brunelleschi come il più grande architetto

Nasce il 27 giugno a Firenze il Lions Club Brunelleschi con un nome grande, un grande numero di soci e grandi intenzioni

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Lions Club Firenze Brunelleschi Charter torta

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

E’ il 92° club del distretto Lions 108La Toscana. Per me è un numero fortunato, la mia fattoria del Colle è stata fondata nel 1592 e questa volta sono coinvolta in prima persona: mio marito Carlo Gardini è il primo presidente del nuovo Club. Iniziamo con la cabala in favore rafforzata dal mio Brunello di Montalcino 2008 servito in tavola durante la cena, un altro potentissimo portafortuna. Ma cominciamo il racconto. Cerimonia solenne e impeccabile nel parco di Villa Viviani. La cerimoniera Giusy Condorelli è una ex Leo e si vede, ritma i vari passaggi come un direttore d’orchestra. Il Governatore Marcello Murziani in un elegantissimo smoking bianco è felice e persino commosso nel concludere il suo anno con questa splendida festa. Tanti past governatori e non solo dalla Toscana …. Il clima è quello di un appuntamento importante per tutta la comunità Lions e in effetti il nuovo Club nasce grande con 46 soci fondatori – fra cui 11 donne – che ne fanno il secondo club di Firenze per dimensione. E stanno per arrivare altri membri. Mio marito, che fin ora ha sempre rifiutato cariche e incarichi, ha una giusta punizione alla sua precedente pigrizia. Da due mesi va avanti e indietro da Firenze e passa ore al telefono ma non è finita ….  presumo dovrà continuare parecchio per trasformare questo gruppo numeroso in una squadra che condivide progetti e ama realizzarli insieme. Io rido, dopo quanto mi assilla per i miei incarichi extraziendali … ora ha pan per focaccia, questo è davvero un impegno tosto!  

I grandi vini di Puglia nel cuore del Chianti Classico

11 grandi vini provenienti dal sud, dal caldo, dal mare… dalla mia Puglia per sorprendere e far innamorare i soci dell’Unione Européenne des Gourmets di Siena

vini pugliesi per l'Union Européenne des Gourmets

Visto per voi da Ignazio Anglani
Responsabile Consorzio Puglia Best Wine
La serata organizzata dal Console Alessandro Bonelli presso “Il Convito di Curina”, luogo incantevole affacciato sulle colline chiantigiane, dove Andrea De Agostini grande padrone di casa e sommelier ha messo in carta 120 etichette di Champagne di cui è un super esperto.
Ho selezionato 11 vini capaci di dare uno spaccato delle zone e dei vitigni della Puglia, certo ci sarebbe bisogno di molte altre degustazioni però è un buon inizio per conoscere una regione che conquista sempre più successi internazionali.
Prima della serata ho chiesto a Donatella Cinelli Colombini chi sono i soci Gourmets, << sono appassionati e non tecnici>> dice lei… e invece mi sono trovato davanti persone molto preparate, giusto per citarne qualcuno Sergio Zingarelli Presidente del Chianti Classico e proprietario di Rocca delle Macie, Emilia Nardi della azienda Silvio Nardi, Tommaso Bucci il responsabile Tecnico di Banfi, Corsino Corsini proprietario della azienda dolciaria Corsini a cui si deve l’IGP dei ricciarelli e del panforte ….. mamma mia meno male che non l’ho saputo prima!

Il mercato cinese del vino sta per chiudersi?

L’Unione Europea mette dazi sui pannelli fotovoltaici cinesi e il gigante asiatico minaccia di mettere tasse sul vino di importazione 

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Cinesi degustatori di vino

Cinesi degustatori di vino

Una lotta con risvolti inquietanti e vendette trasversali. Pare infatti che i pannelli solari cinesi abbiano componenti inquinanti oltre che essere prodotti con poche garanzie sanitarie per i lavoratori. Il risultato è un prezzo davvero basso. Il consorzio di imprese Europee Eu ProSun capeggiato dalle industrie tedesche, ha giudicato scorretta la concorrenza cinese e ha chiesto l’applicazione di dazi antidumping. Dopo 9 mesi di indagini, Bruxelles ha deciso di applicarli in via provvisoria, come precedentemente hanno fatto in USA.
Le autorità cinesi stanno studiando la contromossa e, come avviene in questi casi, si tratta di una “vendetta trasversale”.

                                                                       
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