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Vino e tatuaggi, una passione contagiosa

Eleonora Guerini, Luca Gardini, Sarah Jane Ranieri e un crescente numero di wine lovers hanno tatuaggi  “di vini”

Marco Sabellico e Eleonora Guerini

Marco Sabellico e Eleonora Guerini

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

I tatuaggi più famosi del mondo del vino italiano sono quelli di Eleonora Guerini curatrice della Guida dei Vini del Gambero Rosso, che ha recentemente aggiunto un coloratissimo volo di farfalle sul braccio sinistro al serpentone che le sale dal gomito destro fino alla spalla. La bella Eleonora ha una particolare predilezione per questo genere di decorazione del corpo e usa spesso vestiti sbracciati e lasciano vedere i disegni sulla sua pelle.

E non è la sola fra i personaggi vip del vino. Il Sommelier campione del mondo 2010 Luca Gardini ha  tatuaggi portafortuna: il numero 23 e un tribalino dietro al collo. Ci sono tatuaggi anche sulla pelle di Gelasio Gaetani Lovatelli consulente giramondo delle bottiglierie milionarie di personaggi da copertina come  Sharon Stone e George Clooney.

Nell’ assaggio le donne battono gli uomini

Questa volta la fonte è scientifica e Drinks Business titola <<E’ ufficiale: per natura le donne sono assaggiatori migliori degli uomini>>

percezioni sensoriali

percezioni sensoriali

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

La notizia fa tremare le fondamenta del mondo del vino dove gli assaggiatori delle guide e dei giornali specializzati sono prevalentemente maschili. Esultano le Donne del vino che sulle capacità femminili hanno sempre scommesso. Ma vediamo un po’ meglio da chi arriva quest’ affermazione così rivoluzionaria anche se attesa da tempo. A dirla è Deborah Parker direttore associato del UK Sensory Science Tasting and Research Centre di Westerham  nel Kent. Si tratta di un laboratorio sensoriale che studia approfonditamente le caratteristiche dei prodotti di consumo, li “profila” e propone come modificarli in base al gusto dei consumatori. Insomma è fra quegli

specialisti che, dietro le quinte, costruiscono il gusto dei nuovi prodotti rendendoli più graditi. 

Ma come è divertente questa cena!

Ecco la nuova moda dei ristoranti USA: l’intrattenimento. Ma il vino è poco “figo” e comunicativo rispetto a cocktail e birre artigianali 

intrattenimento e ristorazione

intrattenimento e ristorazione

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Fabio Piccoli, da sempre attentissimo alle nuove tendenze ha pescato l’analisi del Master of Wine  Sandy Block vicepresidente di Legal Seafood  36 ristoranti della costa Est degli Stati Uniti. L’articolo di Piccoli su  Wine Meridian è un autentico manuale contro il calo dei consumi di vino, da leggere parola per parola, ma le frasi chiave sono tre:

<<I clienti vogliono essere notati mentre bevono qualcosa di trendy>>
<< L’autenticità del vino deve essere assolutamente trasmessa>>
<<Le cantine devono raccontare la loro storia, non parlare di tecnologia>>

La cantina di Obama? Top Secret

E’ piccola e risparmiosa la cantina della Casa Bianca. Ma se le dimensioni non contano è la passione per il vino che parla

di Elena Mazzuoli 

Ognuno di noi darebbe per scontato che l’uomo più potente del mondo, sempre impegnato in cene di stato e rapporti diplomatici, capace di decidere le sorti dell’intero globo possegga una collezione di vini inesauribile, uno di quei sogni che noi comuni mortali possiamo soltanto immaginare.
In realtà la Casa Bianca in epoca Obama ha una cantina piccolissima che addirittura sembra gestire vini secondo una logica Just In Time. A svelare il segreto non è il Sommelier ufficiale della Casa Bianca ma Jennifer Simonetti-Bryan, Master of Wine, che ha visitato la cantina più volte fino a definirla simile ad una “cabina armadio” per le dimensioni ridotte.

Un Santo bianco nella Fattoria degli eretici

Donatella Cinelli Colombini ci presenta il suo vino bianco Sanchimento nato nella Fattoria del Colle che fu costruita dai suoi antenati eretici nel XVI secolo

Sanchimento IGT 2013

Sanchimento IGT 2013

Quella 2013 è stata una vendemmia “vecchio stile”. Abbiamo visto la maturazione dell’uva procedere lentamente con zuccheri e acidi che evolvevano di pari passo con i polifenoli della buccia dell’uva. Alla fine una grande vendemmia sotto il profilo qualitativo, soprattutto per la ricchezza aromatica e la finezza del gusto. Ma anche una vendemmia con poca uva perché il maltempo durante la primavera ha rovinato la fioritura riducendo il numero e la dimensione dei grappoli.
L’uva di Traminer del vigneto Sanchimento, produce sempre grappolini ma nel 2013 erano davvero mignon; per questo hanno resistito senza problemi alle piogge estive godendo del clima fresco per elaborare una ricchezza aromatica superiore al solito.
Sanchimento è un solo vigneto di 44 anni, accanto alla Cappella di San Clemente

Guanxi, Xieèxie, Kanpai galateo del wine business in oriente

Bon ton degli affari in Cina, Giappone e Corea, Paesi dove un comportamento corretto significa vendere più vino e instaurare relazioni commerciali stabili

Giappone saluti

Giappone saluti

Di Elena Mazzuoli

Se vi sentite pronti ad affrontare un viaggio di lavoro in oriente soltanto perché sapete di dover mettere la parola “San” dopo il nome del vostro interlocutore, credo sia utile informarsi su alcune piccole curiosità che possono evitare di trasformare la vostra permanenza in un’ interminabile figuraccia.

Cina il numero dei piatti è in relazione con l'importanza dei commensali

Cina il numero dei piatti è in relazione con l'importanza dei commensali

Conoscere la filosofia dello Guanxi può essere un buon punto di partenza.
“Guanxi” letteralmente significa “Relazione”, un concetto importantissimo secondo la export manager di Frescobaldi, Erica Ribaldi.  In realtà si tratta di un concetto più ampio e fondamentale per la cultura asiatica, identificativo dell’importanza di un vero e proprio fenomeno culturale che si basa sulla costruzione di “reti di relazioni”. Noi occidentali, per cultura, vediamo la relazione come un legame tra individuo e individuo, l’ asiatico ha un approccio di una comunità con un’altra comunità. Un sistema di reciproche obbligazioni che porta ogni cinese ad avere attorno a sé un’aurea di contatti – Guanxi-wan- potenzialmente permanenti e legati da una ferrea onorabilità. Ognuno di voi che si recherà in Cina per lavoro dovrà cercare di costruirsi il proprio Guanxi-wan ad esempio organizzando wine dinner mirati, per pochi invitati ai quali concedere di portare un ospite per poter instaurare legami stretti. Creare branding in un mercato così vasto è impossibile, dovete puntare sul rapporto personale!

Ma questa è davvero la Val d’Orcia oppure è un film?

E’ sicuramente la campagna più fotografata e utilizzata per spot pubblicitari e film storici. Talmente bella che pare opera di scenografi e non di agricoltori

Vittoria Puccini e Riccardo Scamarcio

Vittoria Puccini e Riccardo Scamarcio

Da Gaia Mangiavacchi letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Cammini per strada e incontri Riccardo Scamarcio, vai al ristorante e ci trovi Vittoria Puccini, per strada stanno girando lo spot pubblicitario della Honda. Insomma la Val d’Orcia, la meravigliosa terra dei vini Brunello e Orcia,  attrae fotografi e registi come fosse un red carper oppure addirittura porta al red carper.
Non ci credete? Allora vi informo nel dettaglio il borgo fortificato di Spedaletto fra Pienza e San Quirico d’Orcia e poi il Castello di Romitorio a Montalcino sono stati scelti dai fratelli Taviani per ambientarvi il film “Maraviglioso Boccaccio”, con un cast numerosissimo di attori famosi: Lello Arena, Paola Cortellesi, Kim Rossi Stuart, Carolina Crescentini, Riccardo Scamarcio, Kasia Smutniak, Michele Riondino, Vittoria Puccini, Flavio Parenti, Jasmine Trinca, Josafath Vagni.

Boom turistico e grandi Brunello a Malta

Degustazioni  di Brunello e Orcia  nelle boutique del vino di Malta:  Vini e capricci” di Abraham re di Gozo  e nell’elegante lungomare di Malta al “Sistina” 

Di Donatella Cinelli Colombini

Abraham Said e Carlo Gardini  Vini e Capricci Gozo

Abraham Said e Carlo Gardini Vini e Capricci Gozo

Per trovare la crisi a Malta bisogna chiamare “Chi l’ha visto”
St Julian’s, Sliema, Tigne point, Paceville traboccano di giovani in festa. Ristoranti pieni, tanta musica, negozi aperti, tantissime lingue e soprattutto russo …. Anche studenti di inglese ma moltissime coppie e persone “under 30” desiderose di passare una vacanza spensierata in un posto caldo e divertente. Sembra di essere a Barcellona.

Donatella Cinelli Colombini dipinta e reale Sistina & Co Malta

Donatella Cinelli Colombini dipinta e reale Sistina & Co Malta

Il negozio “Sistina & Co” di Attard è un angolo di ricercatezze enologiche nel lungomare della movida di Malta; vini ma anche quadri e un salotto sopraelevato per venti persone. Col mio inglese traballante racconto il Brunello, le mie sfide in favore delle donne dei nuovi territori del vino, come la Doc Orcia, e la riscoperta del vitigno Foglia Tonda.

Hai paura del dentista? Bevi Brunello!

Il vino rosso combatte la carie, questa la scoperta del Consiglio Nazionale delle ricerche spagnolo, un motivo in più per gustare Brunello, Chianti e Barolo

denti sani con il vino rosso

denti sani con il vino rosso

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

In questo momento, le notizie sui benefici del vino per la salute umana, hanno due facce: una triste per gli scarsi effetti sul sistema cardiocircolatorio e l’altra allegra per la nuova scoperta della capacità dei vini rossi di inibire la carie. Recentemente uno studio americano aveva infatti ridimensionato il ruolo del risveratrolo nella prevenzione delle malattie del cuore anche se, il “paradosso francese” rimane un dato di fatto e quindi il vino ha sicuramente componenti capaci di diminuire il rischio infarto anche in presenza di un’alimentazione che, invece, lo potrebbe favorire.
I sostenitori del binomio vino e salute, e primo fra tutti il mio amico Stefano Ciatti, non si perdano d’animo ci sono good news all’orizzonte. Maria Victoria Moreno-Arribas del Consiglio Nazionale di Ricerca spagnolo e pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry una scoperta davvero sensazionale.

Bollicine glamour per una Franciacorta scintillante

Una coppa da spumante che si immerge nel ghiaccio una glacette a forma di lingotto per bottiglie dorate …. Ed ecco che lo spumante diventa moda

Bicchiere Living Betella

Bicchiere Living Betella

Di Ignazio Anglani
Il mio amico Edo Mora mi fa da guida nel mondo affascinante della Cantina Lovera Betella dove lo spumante diventa fashion: coppe da immergere nel ghiaccio, bottiglie dorate, astucci in pelle … Grandi vini e creatività, da una giovane e bella realtà produttiva della Franciacorta guidata dai fratelli Alice e Giacomo Betella che hanno appena 30 anni.
Colpisce subito il loro stile ed il packaging innovativo e di impatto. I vini sono divisi in due linee Betella e Betella Gold. La prima con linee più classiche ha astucci rifiniti in pelle che li rendono particolarmente preziosi. La linea Gold è più appariscente e comprende bottiglie dorate e soprattutto molti grandi formati.
Caratteristica di tutti i vini, salvo il millesimato, è l’utilizzo del monovitigno, con uve prodotte nei vigneti inseriti del parco naturale che circonda la Dimora Lovera.
La qualità dei vini è alta, sono complessi, freschi e con dosaggi di zucchero molto bassi che invitano a bere e ribere. La cosa che colpisce maggiormente però sono le confezioni come la bottiglia dorata e il secchiello a forma di lingotto. Quasi una sottolineatura del carattere prestigioso ed esclusivo.

Un pranzo stellato da Ginza Toyoda a Tokyo

Invidiateci! Ecco la cucina giapponese perfetta di Ginza Toyoda che io e Violante abbiamo gustato a Tokyo invitate dall’importatrice Makiko Kohda

Ginza Toyoda Tokyo1

Ginza Toyoda Tokyo1

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Ginza Toyoda Tokyo2

Ginza Toyoda Tokyo2

Ecco le immagini di un pranzo indimenticabile in un ristorante di Tokyo con 2 stelle Michelin. Quartiere della finanza, secondo piano collegato all’ingresso con un ascensore minuscolo e delle scale minuscole. Anche la sala è minuscola e minimalista ma super raffinata. Tutto in legno chiaro con il banco di preparazione del cibo a vista.
Lo chef Ginza Toyoda non apre bocca per tutto il tempo del pranzo e taglia il pesce con la concentrazione di un chirurgo, come se fosse

Vi presento Ye Liu Jie la prima sommelier AIS cinese

I corsi da Sommelier AIS sono ormai frequentati da russi, indiani, giapponesi e a Milano il delegato AIS, Hosam Eldin Abou Eleyoun ed è di origine egiziana

Ye Liu Jie

Ye Liu Jie

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Ye Liu Jie è la prima sommelier cinese diplomata in Italia dopo aver superato i tre corsi AIS. L’ha scoperta Alessandra Coppola che le ha dedicato un articolo nel “Corriere della Sera” . Il grande quotidiano milanese e il suo blog DiVini curato da Luciano Ferraro propongono aspetti meno consueti del mondo del vino, ritratti e storie capaci di rappresentare l’attualità più vera e importante. Si perché dietro il racconto di persone come Ye Liu Jie c’è la vicenda di tanti giovani immigrati che inventano il loro futuro con tenacia e determinazione partendo quasi dal niente. Storie di quotidianità in cui il vino gioca un ruolo importante e diventa uno strumento di riscatto per giovani di talento.

Cuochi si nasce, ambasciatori di diventa

Sogno, passione e determinazione, 3 storie di giovani chef italiani di successo: Tommaso Gonfiantini, Lorenzo Belli, Alessandro Taddei

Lorenzo Belli

Lorenzo Belli

Di Elena Mazzuoli di MarteComunicazione 

Cuochi si nasce, non c’è che dire! In un Paese come il nostro, con una tradizione gastronomica così ricca e variegata non si può che avere innata la passione per la cucina. Chiunque di noi da piccolo si incantava a guardare la nonna impastare, affettare, rosolare e mescolare. Ma da qui a renderla una vera e propria professione la strada è lunga.
Tommaso Gonfiantini, italiano d’origine indonesiano d’adozione, ci ha raccontato che la curiosità per la cucina, dopo i primi passi mossi nei ristoranti, diventa un vero e proprio amore travolgente che richiedere però determinazione e sacrificio. Un po’ di fortuna poi non guasta mai, l’idea del nuovo concept di ristorante-bar-shop che lo vede impegnato adesso a JaKarta nasce da un’incontro fortunato con una ragazza per le strade di Manhattan. “Non mi sento un ambasciatore delle cucina italiana, mi trovo a contatto con persone di nazionalità sempre diversa e gli indonesiani hanno una cultura completamente diversa dalla nostra. Preferisco dire che le solide basi che mi sono costruito lavorando in Italia, mi sono poi servite per aprirmi ed imparare ogni altro tipo di cucina, non metto il ketchup sulla pasta ovviamente ma voglio soddisfare la voglia di sperimentare cose nuove dei miei clienti offrendo una cucina internazionale”.

Selfie: dopo il Papa, Obama e Renzi arriva anche i vinaioli

Nessuno sfugge alla voglia del selfie, l’autoscatto del telefonino o del tablet che viene subito condiviso attraverso i social network

llen DeGeneres, Meryl Streep, Bradley Cooper, Brad Pitt, Jared Leto, Jennifer Lawrence, Julia Roberts, Kevin Spacey, Lupita Nyong’o e Angelina Jolie

llen DeGeneres, Meryl Streep, Bradley Cooper, Brad Pitt, Jared Leto, Jennifer Lawrence, Julia Roberts, Kevin Spacey, Lupita Nyong’o e Angelina Jolie

Di Donatella Cinelli Colombini

Una moda mondiale che contagia i capi di governo come il più semplice adolescente e ora anche i vignaioli.  La foto più celebre è quella degli attori  durante la consegna  degli Oscar: Ellen DeGeneres, Meryl Streep, Bradley Cooper, Brad Pitt, Jared Leto, Jennifer Lawrence, Julia Roberts, Kevin Spacey, Lupita Nyong’o e Angelina Jolie. Si sono riuniti per avere le facce

Alessia Salvioni nel vigneto di Brunello

Alessia Salvioni nel vigneto di Brunello

davanti al telefonino e poi via a ritirare la celebre statuetta. E’ diventato il tweet più ritwittato di sempre. Persino Papa Francesco si è prestato a fare selfie con i giovani fedeli e mettiamo fra loro anche Matteo Renzi che non ha resistito alla voglia di immortalarsi insieme al Santo Padre e a Obama. Il Presidente americano non è nuovo ad esperienze del genere; celebre il selfie con la premier danese Helle Thorning Schmidt e il primo ministro britannico David Cameron durante il funerale di Nelson Mandela. Ma persino la saggia Michelle ha trovato inopportuno il momento.  

Lions Firenze Brunelleschi, tutti insieme appassionatamente

Primo passaggio della campana al Lions Club Firenze Brunelleschi; Carlo Gardini passa la presidenza a Carlo Penna che dedicherà la prossima annata alle donne

Carlo Penna, Carlo Gardini passaggio della campana al Lions Club Firenze Brunelleschi

Carlo Penna, Carlo Gardini passaggio della campana al Lions Club Firenze Brunelleschi

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Firenze Brunelleschi, Passaggio della campana

Firenze Brunelleschi, Passaggio della campana


Finale spumeggiante per l’annata di presidenza di Carlo Gardini e per il primo anno del Firenze Brunelleschi. Un Lions Club di 52 membri che si caratterizza per l’amplissimo arco di età dei suoi soci: da poco più di trenta a oltre ottanta anni. Situazione che spinge i più giovani a invitare i genitori e i più “grandi” a portare i figli con un clima sereno e sempre più simile a una famiglia allargata. Un club on line con un sito e una pagina Facebook sempre attive. Un club affiatato con oltre la metà dei soci che ottengono il riconoscimento per 100% di presenze.
Obiettivo raggiunto dunque per Carlo Gardini, che nel primo anno di vita del club, intendeva unire i soci “con i vincoli dell’amicizia,

                                                                       
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