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Produttrici austriache in slip e vendemmiatori francesi nudi

Jungwinzerinnen  giovani vignaiole austriache in slip e reggiseno e vendemmiatori uomini francesi nudi. Ecco il nuovo marketing sexy del vino

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Cosa bisogna fare per vendere il vino! Cominciamo dalle colleghe austriache.
La stampa locale  ne parla in modo ironico ma ne parla e le prime 3 pagine di Google, con l’elenco degli articoli dedicati all’associazione delle giovani vignaiole austriache, sono tutti sui calendari sexy. In effetti senza questa trovata, che va avanti da 12 anni, Jungwinzerinnen sarebbe invisibile … come dire <<parlatene bene parlatene male l’importante è che se ne parli>> come diceva Oscar Wilde.
L’associazione riguarda le regioni vinicole classiche: Burgenland, Bassa Austria, Vienna e Stiria, da cui provengono le 12 giovani produttrici in reggiseno e slip che nell’edizione 2015 sono insieme all’ex allenatore della squadra austriaca di calcio Frenkie Schinkel. Le <<sexy vignaiole modelle>> succintamente vestite, sono immerse nell’atmosfera del vino e della Coppa del Mondo. Infatti il motto opportunamente proposto da Schinkel è “vino & vignaioli per una sportività focosa ‘”. Il calendario è realizzato dal fotografo Max Weber e stampato in una tiratura di 4.000 pezzi. Costa 25 Euro.

L’identikit del wine blogger e la lista di chi conta

Sorpresa: in Usa il wine blogger è femmina e la classifica delle bevande è dominata dalla birra. In Italia i più influenti sono WineNews, Pignataro e DiVini

Dalla pagina Facebook di Gian Piero Staffa

Dalla pagina Facebook di Gian Piero Staffa

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Ho raccolto le informazioni, che troverete sotto grazie all’aiuto di Gian Piero Staffa e alla sua straordinaria capacità di curiosare on line per essere sempre aggiornatissimo. Partiamo da quello che scrivono Cindy Molchany del blog Zephyr Adventures e Thea Dwelle di Luscious Lushes Wine Blog, fondato nel 2008 da alcune imprese del vino e organizzatore della Wine Bloggers Conference Scholarship.
E’ proprio da questa conferenza che arrivano i primi dati sull’identikit del wine blogger che, per il 62% è donna è solo nel 38% dei casi maschio. Il 58% ha fra i 35-44 anni e lavora a tempo pieno come dipendente. Solo il 26% è un libero professionista oppure ha una sua piccola azienda. Nella stragrande maggioranza dei casi è sposato e ha un blog da oltre due anni.
Perché queste persone creano un wine blog? Per soddisfazione personale, per sentirsi letti e ascoltati da altri e soprattutto da chi conta nel mercato. La misura del successo è qualcosa di davvero labile, in pratica il solo elemento oggettivo di valutazione è il numero dei visitatori unici mensili che, in media, è meno di 1.500 mentre nei casi di reale successo arriva a circa 5.000.
Creare network e coinvolgere persone -una per una- creando rapporti forti è possibile con i social network e soprattutto lavorando intorno a un’immagine o un hashtag. E’ una strategia che funziona per il vino ma soprattutto per il turismo del vino e usa soprattutto due canali più nuovi e forti: Pinterest e G+.

I Brunello lovers dell’AIS di Siena

I Sommelier AIS di Siena guidati da Marcello Vagini assaggiano dei grandi Brunello insieme a Donatella Cinelli Colombini e alla sua cantiniera Barbara Magnani

AIS Siena degustazione Brunello Donatella Cinelli Colombini 4

AIS Siena degustazione Brunello Donatella Cinelli Colombini 4

E’ difficile dire qualcosa di nuovo sul Brunello ai Sommelier AIS di Siena, per loro il Brunello è un vino di “prossimità”, conosciuto, degustato, visitato da decenni. Eppure Donatella Cinelli Colombini ha saputo proporre vini e argomenti capaci di creare attenzione e persino discussione. In primo luogo la storia della sua giovane azienda, nata nel 1998, come una fida al femminile. Casato Prime Donneè ormai una bandiera delle pari opportunità fra le botti.

Donatella Cinelli Colombini e Marcello Vagini delegato AIS Siena

Donatella Cinelli Colombini e Marcello Vagini delegato AIS Siena

La degustazione di futuro Brunello 2010, Brunello, Prime Donne e Riserva 2008, Brunello Riserva 2007, 2006 e 2004 ha permesso di approfondire l’evoluzione stilistica di questo vino dalle forme “muscolose” di fine Novecento al nuovo stile più rispettoso dell’identità del vitigno e del territorio, che caratterizza la fase attuale. Donatella ha raccontato, della piccola vigna “Ardita”, piantata quasi per errore, su un terreno geologicamente poco favorevole, che sta sorprendendo tutti con risultati spettacolari. Dopo 14 anni di lavoro, investimenti e sperimentazioni il sogno di un Brunello di perfetta armonia sta diventando realtà.
Uno spazio a parte ha avuto la discussione su alcuni “luoghi comuni” fortemente radicati. Come quello che il Brunello sia una bomba tannica che perde l’astringenza solo dopo decenni. Un pregiudizio che conduce a trovare “commerciali” i Brunello morbidi e armonici fino dai primi anni di commercializzazione. In realtà i tannini astringenti derivano da un errore nella vendemmia e soprattutto nella vinificazione.

Effetto D al Lions Club Firenze Brunelleschi

Luciana D’Ambrosio Marri e Marcella Mallen presentano ai Lions la leadership al femminile 8 storie speciali di donne normali

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Lions Firenze Brunelleschi il lato D delle Donne

Lions Firenze Brunelleschi il lato D delle Donne

Il Lions Firenze Brunlleschi è un club “misto” cioè composto da uomini e donne, con un’amplissima forbice di età che va dai trenta agli ottant’anni. Parlare di leadeship al femminile a un pubblico così vario è difficile. Ma proprio per questo l’argomento era stato scelto dal Presidente Carlo Penna all’interno di un’annata dedicata alle donne e, in attesa che il presidente si rimetta in salute, Paolo Giuntini ha realizzato la serata con Luciana D’Ambrosio Marri e Marcella Mallen.

Effetto D

Effetto D

Ecco che le due autrici di “Effetto D” (Franco Angeli pp235 €22) introducono l’argomento con una riflessione << delle 8 donne da noi scelte come casi esemplari di successo solo tre hanno avuto figli ma nessuna una doppia maternità>>. Una circostanza che riassume la difficoltà di conciliare lavoro e carriera in Italia. Una circostanza che, si ricollega alla prefazione del libro e alla frase di Corrado Passera <<non possiamo, proprio come classe dirigente, assumere tante giovani donne, formarle professionalmente, spingerle verso il lavoro e la carriera e poi non beneficiare della loro intelligenza, esperienza, capacità di lavoro negli anni successivi>> . Una riflessione che ne induce un’altra: le donne, con alta formazione, sono una risorsa inutilizzata che l’Italia può immediatamente mettere in campo per uscire dalla crisi?

Daniele Cernilli presenta a Roma la sua Guida essenziale

Palazzo Brancaccio a Roma, con il suo lusso dorato, fa da sfondo alla presentazione della Guida essenziale ai vini d’Italia di DoctorWine Daniele Cernilli

Daniele Cernilli Roma Presentazione della Guida essenziale 2014

Daniele Cernilli Roma Presentazione della Guida essenziale 2014

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini
La mia cantina compare fra le 871 presenti nella guida e dunque ho partecipato alla presentazione con degustazione che ha avuto luogo a Roma mercoledì 22 ottobre. Daniele Cernilli è sicuramente il degustatore che ha maggiormente concorso alla classificazione dei vini italiani; si può giustamente vantare di aver assaggiato 150.000 etichette. Un numero sterminato che gli ha permesso di

guida-essenziale-ai-vini-d-italia

guida-essenziale-ai-vini-d-italia

restringere il campo offrendo ai wine lover una selezione fatta di prestigio, affidabilità e impegno nell’eccellenza qualitativa. Da qui una guida “essenziale” e non un’enciclopedia con tutti i produttori italiani (Mondadori € 22).

I wine e i food blogger sono donne

L’85% dei food blogger in Italia e il 62% dei wine blogger USA sono donne, ora è un hobby ma hanno altissime probabilità di trovare lavoro anche in Italia

le donne e il blog

le donne e il blog

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
La prevalenza femminile fra le food blogger italiane è meno sorprendente e appare come un’evoluzione moderna della tradizionale trasmissione delle ricette da madre a figlia e fra vicine di casa. E’ vero tuttavia che, nelle arti culinarie i grandi chef sono quasi tutti uomini e la prevalenza femminile è più quantitativa che qualitativa collegandosi al maggior impegno femminile ai fornelli domestici. Le signore italiane della gastronomia on line fanno generalmente un altro lavoro e si mettono sul web per << dare voce a una passione personale>> dice Alessandra Moneti nell’interessantissimo libro intitolato Ci salveranno gli chef. Tutt’altra cosa è il food porn che è quasi una <<bulimia mediatica>> dove la vetrina prevale sui contenuti.
Ma eccoci alle signore wine blogger. In questo caso una certa sorpresa è giustificata. L’ambito degli esperti di vino è infatti un feudo maschile da sempre e niente lasciava immaginare una rivincita dell’opinione femminile on line. E invece eccola qui: sposata, dai 35 ai 55 anni, fa un lavoro dipendente, ha esperienza nella scrittura e nel vino, usa il blog per dare voce alle proprie passioni il più delle volte senza cercare un immediato ritorno economico. Generalmente non si tratta di un’attività episodica ma di blog con almeno due anni di attività e una piccola community: 1550 follower su Facebook e 448 su Twitter per 1475 lettori unici al mese. I dati arrivano da Thea Dwelle di Luscious Lushes Wine Blog e Cindy Molchany di Zephyr Adventures.

Ritorna MareDiVino: tante le novità

Sabato 29 e Domenica 30 Novembre 2014 ritorna la grande rassegna dei vini della Provincia di Livorno quest’anno al Terminal Crociere Porto Livorno 2000

MareDiVino

MareDiVino

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
MareDiVino è la grande “vetrina” dei vini del territorio della Provincia di Livorno e della Costa degli Etruschi, ricco di prodotti di eccellenza: vi sarà la possibilità di assaggiare i vini di Bolgheri e della Val di Cornia, ma anche quelli dell’area del Montescudaio, delle zone del Terratico di Bibbona e delle Isole d’Elba e Capraia, incontrando direttamente e personalmente i produttori, confrontando realtà diverse.
Per questa edizione MareDiVino si presenta con molte novità. Prima di tutti la nuova location, gli splendidi saloni del Terminal Crociere Porto di Livorno 2000, più di 3.000 mq espositivi.

Orcia protagonista del Gran Convegno 2014 dei Gourmets

Siena, Bagno Vignoni, San Quirico, Montalcino-Castello Banfi, Pienza e Fattoria del Colle. I Gourmets scoprono i vini e la campagna più bella del mondo

Alessandro Bonelli Sonia Pallai Palazzo Pubblico Siena

Alessandro Bonelli Sonia Pallai Palazzo Pubblico Siena

Di Donatella Cinelli Colombini
Un Gran Convegno che inizia venerdì 17 poteva essere sfortunato e invece incappa in un sole da tintarella che trasforma il viaggio in Val d’Orcia, in un’escursione d’estate. I 70 soci dell’Union Européenne des Gourmets tonano a casa estasiati dalla bellezza dei luoghi, dalla qualità dei vini e dall’ospitalità.
Cerimonia di accoglienza a Siena nella sala del Concistoro del Palazzo Pubblico dove la Repubblica senese dava il benvenuto ai sovrani e agli ambasciatori e ora Sonia Pallai, Assessore al turismo, fa gli onori di casa. Segue il brindisi inaugurale all’Enoteca Italiana e la cena all’Hotel Posta Marcucci a Bagno Vignoni.

Orcia Doc e Brunello di Donatella Cinelli Colombini

Orcia Doc e Brunello di Donatella Cinelli Colombini

Dormire, nell’unico centro termale medioevale ancora conservato, con la sua celebre vasca, i ricordi di Santa Caterina e Lorenzo il Magnifico …., affascina i convegnisti arrivati da tutta Italia.
Tre giorni con un programma serratissimo fra vino e cultura. La prima cena è dedicata al Vino Nobile di Montepulciano, il pranzo del giorno dopo, nelle sale affrescate di Palazzo Chigi a San Quirico d’Orcia, ha invece la Doc Orcia come protagonista e la cena di gala nel castello Banfi a Montalcino esalta il Brunello.

Doctor Wine, il mitico Daniele Cernilli visto da vicino

E’ fra gli uomini a cui il vino italiano deve di più, fu fra i creatori del Gambero Rosso e della Guida ai Vini d’Italia ha ideato la classifica con i bicchieri

Daniele Cernilli e Donatella Cinelli Colombini

Daniele Cernilli e Donatella Cinelli Colombini

Di Donatella Cinelli Colombini

Lo conosco da oltre vent’anni, quando era professore di filosofia, scapolo e guardava il mondo del vino come un universo pieno di belle sorprese. Negli anni Ottanta il giornalismo enogastronomico era tutto a Milano e, all’estero, le nostre bottiglie erano bevute solo nei ristoranti italiani. I super esperti internazionali le consideravano troppo tanniche e spesso con qualche puzzetta …. Insomma provinciali.
Daniele Cernilli con Bonilli e Carlo Petrini furono protagonisti di un’immensa azione di persuasione, diffusero la voglia e la convinzione di farcela da Trento a Pantelleria trasformando un Paese che produceva cisterne nel competitore diretto delle eccellenze francesi.
Passano gli anni … Daniele lascia il Gambero rosso nel 2011 e inizia una nuova avventura on line: www.doctorwine.it degustazioni, ricette e non solo. Scrive per “Sette” supplemento del Corriere della Sera e scrive libri come il recente I racconti e i commenti del Doctor Wine ( Einaudi pp. 335 € 18,5) 24 personaggi, 10 narrazioni, 22 saggi, 150 pagine di appunti su vini fuoriclasse e grandi classici. Un libro che insegna parecchio e fa riflettere parecchio.

PIT pace fatta fra Regione Toscana e Consorzi

Finito il tormentone estivo sui vigneti toscani, dopo polemiche roventi ora la Regione e il mondo agricolo sono a lavoro insieme per adattare il PIT

Anna Marson

Anna Marson

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Il momento di svolta è arrivato il 29 settembre a Firenze nella sede della Giunta regionale quando gli assessori Anna Marson e Gianni Salvadori hanno incontrato i presidenti dei consorzi dei vini toscani.

Gianni Salvadori

Gianni Salvadori

La riunione era partita male, con l’Assessore all’Agricoltura Salvadori nel ruolo di paciere e quello dell’urbanistica Marson decisamente offesa. Per tutta l’estate le polemiche sui giornali erano state roventi: i produttori gridavano la loro rabbia contro un PIT che poneva i vigneti fra le criticità del paesaggio e bollavano il piano come <<anacronistico e sbagliato>> chiedendo di riscriverlo interamente. Polemiche che sono rimbalzate nella stampa estera e hanno poi coinvolto molte personalità della cultura e del mondo agricolo, come il Presidente onorario dei Georgofili Franco Scaramuzzi e lo storico d’arte Philippe Daverio. Tutti bocciavano il piano rilevando come rischiasse di produrre effetti opposti a quelli della difesa del paesaggio a causa di un probabile abbandono delle campagne.

Basta con la pubblicità e W il dialogo

La rivincita dei contenuti e del coinvolgimento sulla “persuasione occulta”. La rivoluzione web che il mondo del vino sembra quasi ignorare

Burberry

Burberry

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Ecco la storia: Veronica ha due bambini che non vogliono lavarsi i denti. Un giorno entra nell’area oral-care e trova la soluzione, ora non ha più il problema della carie. Ogni volta che i figli usano lo spazzolino entrano in un’applicazione che permette di uccidere i batteri e collezionare punti.Più a lungo spazzolano e più punti fanno, se comprano un nuovo dentifricio ottengono una nuova arma contro i nemici dei denti … e ora coinvolgono nel gioco anche i compagni di scuola. Non è fantascienza, esiste davvero e si chiama Disney Magic time App by Oral-B. I risultati commerciali sono ottimi.
Questa è una dimostrazione pratica di come funziona on line il nuovo rapporto con il cliente.

Enoturisti per caso, enoturisti, milionari e talent scout

Chi sono e cosa vogliono i visitatori delle cantine italiane. Crescono, cambiano, vogliono imparare in modo divertente e spendono tanto

Calici di stelle 2013 Violante Gardini

Calici di stelle 2013 Violante Gardini

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

I visitatori delle cantine italiane sono stimati fra 4 e 6 milioni di unità con una crescita del 3,6% nettamente superiore al turismo italiano che è in grande difficoltà. Da due anni l’Italia vede costantemente diminuire i flussi interni mentre i 46 milioni di arrivi dall’estero, sebbene in crescita dell’1,9% nel 2013, non riescono più a controbilanciare il calo del turismo domestico.
Anche sulla valutazione del business ingenerato dall’enoturismo  i dati sono molto vaghi e mancano indagini approfondite. Tutti gli esperti di settore fanno riferimento all’Osservatorio del turismo del vino redatto da

Festa-Vendemmia-Bottega

Festa-Vendemmia-Bottega

CENSIS servizi per l’Associazione Città del Vino che propone una forbice fra i 3 e i 5 miliardi di Euro di giro d’affari a seconda se viene preso in esame solo il business in cantina oppure l’intero fatturato ingenerato dai visitatori nelle aree del vino.
L’Osservatorio mette in evidenza come il vino da solo non generi turismo. I flussi nascono quando le bottiglie prestigiose sono prodotte in territori particolarmente belli e integri. L’elemento del paesaggio appare determinate e collegato sia al rispetto ambientale che a elementi di tipo culturale. I visitatori, infatti, percepiscono l’assaggio del vino come un complemento oppure addirittura come una parte integrante della civiltà del territorio in cui si trovano, al pari della visita di un castello medioevale oppure di una villa cinquecentesca. In questo senso non deve stupire che la qualità del territorio sia al primo posto (23%) fra i fattori che influenzano la scelta dei turisti del vino prima della cultura (19%), dell’enogastronomia (17%) e del vino stesso (13%). Si tratta di un legame inscindibile fra i vini e le terre in cui nascono. Un legame che i titolari delle cantine cercano di interpretare sia nell’accoglienza che nella degustazione del vino.

L’arte rigenera il vino o il vino rigenera l’arte?

Sono i vignaioli i nuovi mecenati? Le vigne d’Italia si popolano di istallazioni e performance artistiche come a Rocca delle Macìe

Rocca delle Macìe Alba di Elisa Mearelli

Rocca delle Macìe Alba di Elisa Mearelli

Di Donatella Cinelli Colombini

Un tempo erano le banche e le case di moda a popolare i loro spazi di creazioni d’arte per dare prestigio al proprio marchio, oggi sono le cantine che creano una nuova mappa dell’arte contemporanea e rivoluzionano la percezione della campagna. Il primo fu Maurizio Zanella con il Cancello solare di Arnaldo Pomodoro a Ca del Bosco in Franciacorta ma il più celebre è il Castello di Ama con una collezione di arte contemporanea spettacolosa: Pistoletto, Kapoor, Bourgeois, Garaicoa, Solakov, Buren, Geers, Kabakov, Tayou, Iglesias, Chen Zhen, Paolini.

Silenziosi racconti 2014 Rocca delle Macìe premiazione

Silenziosi racconti 2014 Rocca delle Macìe premiazione

Anche noi al Casato Prime Donne popoliamo i vigneti del Brunello con opere d’arte e dediche di grandi donne. Ma i “Silenziosi racconti” di Rocca delle Macìe nel cuore del Chianti Classico sono qualcosa di più e di particolare, un incubatore di futuri talenti. Si tratta di un concorso per 15 artisti under 35 che si confrontano interpretando il territorio. Tanti piccoli semi di arte contemporanea, che innovano, stimolano e mettono contenuti nuovi in mezzo alle vigne. Ecco perché il tema dell’edizione 2014 è “forme d’arte & vino nella narrazione di un territorio ”. Se vogliamo l’argomento è antico, infatti già alla fine del Medioevo il paesaggio coltivato trovava uno spazio nelle rappresentazioni pittoriche come simbolo di un ambiente armonioso frutto dell’ingegno umano. Il mecenatismo della famiglia Zingarelli è in linea con questi stessi contenuti.

Una vinificazione piena di belle sorprese a Montalcino

Nel nuovo vino 2014 le eccellenze ci sono anche se in quantità inferiore al 2012 e 2013 che, per noi, sono state entrambe strepitose

Sangiovese Fattoria del Colle e Felix

Sangiovese Fattoria del Colle e Felix

Di Donatella Cinelli Colombini
E’ stato l’anno del BIO come ha giustamente osservato Loredana Sottine in Trebicchieri, settimanale del GamberoRosso << mai come quest’anno, il settore potrà prendersi una rivincita sulla produzione convenzionale>> . L’unica via possibile per portare in cantina dell’uva buona, infatti, è stata una maggiore attenzione alla natura. Per noi che coltiviamo i vigneti in modo biologico è una gran bella notizia!
Prima sorpresa, rispetto al resto d’Italia, dove si prevede una vendemmia di dimensione inferiore alle precedenti ( 41 milioni di ), è stata l’abbondanza della nostra. Niente cali.
Seconda sorpresa, ci aspettavamo una vendemmia ritardata e invece la raccolta ha coinciso con i 40 giorni dall’invaiatura, quasi da manuale! I vigneti più giovani e quindi tendenzialmente precoci e con una inferiore ramificazione delle radici, quelli esposti a mezzogiorno e con buone pendenze hanno dato uva buona e eccellente. Un’uva da Brunello senza alcun dubbio.

BaroloBrunello oppure BrunelloBarolo

Produttori eccellenti ma rivali di Brunello e Barolo in una degustazione da non perdere nel Castello Comunale di Barolo il 21 e 22 novembre prossimo

castello-wimu

castello-wimu

Di Donatella Cinelli Colombini
Sarà l’inizio di una collaborazione destinata a rafforzare l’Italia dei grandi vini nel mondo oppure il definitivo scontro fra i colleghi rivali di Barolo e Brunello?
Per la prima volta una degustazione congiunta di 30 cantine d’eccellenza con i produttori personalmente presenti per raccontare la loro particolare maniera di interpretare i territori. Venerdì 21 novembre dalle 13,30 alle 19 nel castello Comunale di Barolo con un prolungamento nel Palazzo Martinego di Monforte d’Alba per la cena di gala con i produttori. Sabato dalle 10 alle 15 la degustazione continuerà solo per chi ha prenotato on line.
L’elenco delle cantine fa venire l’acquolina in bocca: Boroli-Castello di Verduno-Ceretto-Comm.G.B.Burlotto-Cordero di Montezemolo-Domenico Clerico-Giovanni Rosso-Giuseppe Rinaldi-La Spinetta-Marengo-Massolino-Rivetto-Roberto Voerzio-Scarzello-Sobrino-Vietti-Claudia Ferrero-Campi di Fonterenza-Canalicchio di Sopra-Casa Raia-Casanova di Neri-Col D’orcia-Corte dei Venti-Donatella Cinelli Colombini-Il Marroneto-La Mannella-Lisini- Mastrojanni-Poggio di Sotto-Salvioni-Uccelliera.

                                                                       
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