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Sorpresa! Ecco a voi il vino canadese

Pinot Noir, Chardonnay, Riesling … grazie al cambiamento climatico, vicino alle cascate del Niagara cresce in numero e qualità, la viticultura canadese

Chardonnay-Canada Rist.Splendido Toronto

Chardonnay-Canada Rist.Splendido Toronto

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini


Chi pensa che il Canada sia troppo freddo per produrre vino sbaglia, il vino c’è e fra qualche anno potrebbe insidiare la Borgogna.
Al ristorante “Splendido” di Torono, complici i piatti stratosferici del giovane chef Victor Barry, io e Luca Mittica, responsabile commerciale dell’America per i miei vini, rimaniamo affascinati da un Pinot Noir e uno Chardonnay canadesi. Il primo elegantissimo anche se leggermente corto, il secondo molto legnoso ma entrambi fatti con grande maestria.

I capolavori di Firenze brillano per i Lions

Una serata di tiepido autunno con Michelangelo, Brunelleschi e i Lions dei Club Firenze Pitti e Treviso Sile. Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Michelangelo, tomba di Giuliano dè Medici

Io e mio marito Carlo Gardini arriviamo trafelati alle 6 precise a Firenze davanti alle Cappelle Medicee per quella che si prospetta come un’occasione irripetibile. Il museo verrà aperto solo per i Lions dei Club Firenze Pitti e Treviso Sile con la Direttrice Monica Bietti come guida. Un luogo dalla storia intricata e affascinante. Entriamo dalla cripta progettata dal Buontalenti e poi  nella Cappella dei Principi a cui i Lions Club di Firenze e Treviso hanno donato due teche contenenti  gli strumenti usati per realizzare il “commesso fiorentino”  tecnica applicata nel capolavoro di pietre dure e semipreziose con cui i Medici vollero adornare la loro sepoltura.  Rimaniamo colpiti dalla concezione di questo luogo come uno scrigno dove, tuttavia,  le spoglie dei regnanti  non sono mai state sepolte. Esse sono nella più austera e sacrale cripta da noi traversata all’inizio. Entriamo nella sagrestia nuova ed eccoci davanti a Michelangelo. Il suo genio e la bellezza delle sue opere ci abbagliano. Mamma mia che potenza, che sicurezza compositiva, che espressività c’è in questi nudi distesi. Lasciano senza parole e ci guardiamo intorno smarriti dal genio assoluto di questo enorme artista. 

Nozze d’oro fra scherzi, lacrime, confetti e feste

Ti aspetteresti momenti nostalgici invece scopri che le coppie sono più rilassate ma soprattutto piú felici. Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

confetti-di-Walter-e-Marisa-Luchetti

confetti-di-Walter-e-Marisa-Luchetti

Due celebrazioni a distanza di pochi giorni, la prima a Siena per le nozze d’oro di mia cugina Vanna Socini Guelfi e Duccio Calamati. Festa in grande con centinaia di invitati e la distribuzione di foto delle nozze che mi ritraggono con l’abito della prima Comunione nel ruolo di damigella. Vanna, donna spiritosissima, ha scritto una poesia stampata nel dietro del menù. Eccola
6 ottobre 1962 – 6 ottobre 2012
Appena fu all’altare inginocchiato
Duccio si accorse di essersi sbagliato
e si batté la fronte assai pentito
d’essere diventato ormai un marito.
Ma Vanna, già la preda catturata.
Con aria trionfante ed appagata,
guardò la nuova fede all’anulare
pensando: -Nessun me lo può più rubare!-
Son passati cinquanta lunghi anni
con liti, baci, figlie, gioie e affanni;
Duccio e Vanna però pensano spesso:
-se io l’avessi ucciso il giorno stesso,
dopo un po’ di prigione, ben sia sa,
da trent’anni godrei la libertà!-

Montalcino mette le bandiere ed ecco la Sagra del tordo

L'ultima domenica di ottobre, quest'anno il 28, Montalcino rivive l'epoca in cui era un ricco centro medioevale con dame, cavalieri e arcieri.[caption id="attachment_9821" align="alignleft" width="300" caption="Montalcino-corteggio-storico"][/caption]Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini La Sagra del tordo è per i montalcinesi una festa in famiglia. I 4 Quartieri in cui é diviso - Borghetto, Pianello, Ruga e Travaglio- sono attivi tutto l'anno con cene, eventi per anziani e bambini, mostre, gite e altre attivitá associative.Con le due feste, di ottobre e agosto, rievocano i fasti del passato: un corteo storico che traversa le vie cittadine, il ballo del trescone con gli abiti...

Antinori, da qui inizia il futuro del vino italiano

Il gotha del vino italiano all’ inaugurazione della enorme cantina capolavoro Antinori Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Antinori-cantina-sacala-di-accesso

Antinori-cantina-scala-di-accesso

Nascosta nella terra fino ad essere completamente invisibile e ecocompatibile, splendidamente bella nelle linee architettoniche, concepita per essere vista e vissuta anche dai turisti grazie alla sala banchetti che si trova fra la tinaia e la barricaia….. Insomma il Marchese Piero Antinori, che finora affermava con orgoglio <<la mia famiglia non ha mai cambiato indirizzo dal 1506 >> adesso, con altrettanto orgoglio, ha detto << l’Antinori si sposta qui guardando alle prossime generazioni >> forse ai prossimi 500 anni!
E questa cantina guarda davvero al futuro. Si trova all’interno di tre enormi onde scavate nella collina; nella prima e nell’ultima ci sono le attrezzature enologiche e al centro il ristorante. I visitatori camminano su una passerella posta a metà altezza guardando la cantina in basso come fosse un palcoscenico dove va in scena il vino. E in effetti il vino viene esaltato da questo contesto fino quasi ad acquisire un valore sacrale.

Anche azzoppata dai cinghiali la Nannini difende le donne

La cantante rock Gianna Nannini stava andando in bicicletta nel senese quando ha trovato un cinghiale, è caduta e si è rotta una gamba

Gianna-Nannini-con-le stampelle

Gianna-Nannini-con-le stampelle

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini 

Gli ungulati sono ormai un’emergenza nella campagna Toscana, lo sappiamo bene noi produttori di vino che abbiamo visto, impotenti, cinghiali, daini e caprioli divorare l’uva dei nostri vigneti di Brunello e di Chianti.

Ma anche sulle strade la fauna selvatica di grandi dimensioni costituisce un grosso pericolo. Ed ecco che la cantante Gianna Nannini cammina con le stampelle per i postumi della frattura al piede a causa di un incontro ravvicinato con un cinghiale mentre pedalava nella campagna di Siena.

Turismo del vino: Alsazia – Brunello modelli a confronto

Strada del vino d’Alsazia, la più antica e meglio organizzata in Europa, perfetta, forse addirittura troppo perfetta. Vista per voi da Donatella Cinelli Colombini

 

DonatellaCinelliColombini-Colmar

DonatellaCinelliColombini-Colmar

Sono a Strasburgo in rappresentanza del Consorzio del Brunello con il direttore Stefano Campatelli e andiamo a vedere la Strada del Vino dei “primi della classe” gli alsaziani che si sono organizzati con la Route du vin circa sessant’anni fa.

E’ una macchina nel vero senso della parola. 170 km in mezzo ai vigneti dorati in cui nasce il vino bianco fermo più famoso di Francia. La pianura del Reno è delimitata da alte colline di forma appuntita, coperte di boschi. Le vigne salgono su queste dorsali come un tappeto ininterrotto. In effetti la distanza fra i filari e fra le vigne diverse è piccolissima. Stanno vendemmiando con dei “bigonci” tronco conici in plastica gialla che vengono caricati sui rimorchi dei trattori e portati in cantina anche usando le strade a quattro corsie. Che spettacolo! In Italia ci sequestrerebbero tutto!

E il Brunello conquista il Consiglio d’Europa

A Strasburgo un evento presenta le immagini e i sapori della Val d’Orcia ai delegati al Consiglio d’Europa: città d’arte, Brunello, cacio pecorino e salumi  

 

DonatellaCinelliColombini-presenta-il-Brunello-al-Consiglio-d'Europa

DonatellaCinelliColombini-presenta-il-Brunello-al-Consiglio-d'Europa

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Se l’Unione Europea è il cervello politico ed economico del nostro continente, il Consiglio d’Europa è la culla dei suoi valori. Il luogo dove le autorità locali si  riuniscono per condividere i principi da divulgare nei rispettivi Paesi.

Non poteva essere scelto posto più adatto di Strasburgo per un simile organismo, il confine tedesco è a 10 km e la città vive una cultura mista: la perfetta organizzazione tedesca e il senso del bello francese che arriva al suo apice nella cattedrale gotica con le sue vetrate, i pinnacoli, gli archi in uno sbalorditivo ricamo di pietra. Il Palazzo del Consiglio d ‘Europa è la versione moderna della stessa maestria architettonica. Un insieme armonioso di spazi enormi perfettamente concepiti in base alla loro funzione.

Io e il Direttore del Consorzio Stefano Campatelli siamo qui per presentare il Brunello nel contesto della Val d ‘Orcia.  L’evento è stato promosso da Fabio Pellegrini il montalcinese Vice Presidente del Consiglio d’Europa. Anche se le cariche ruotano ogni due anni, per cui durano poco, c’è di che esserne fieri. Per rappresentare il territorio arrivano l’Assessore Anna Betti e il Sindaco di Radicofani Magrini.

A cena nella polveriera di Montalcino

Cena a casa di Anna e Bernardo Losappio per i Lions del Club Montalcino La Fortezza e l’amicizia rifiorisce. Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

a-destra-BernardoLosappio

a-destra-BernardoLosappio

L’annata lionistica inizia con l’assemblea di approvazione del  bilancio in casa del Presidente Bernardo Losappio, villa “La polveriera” immersa nel verde della valle che congiunge Montalcino e Sant’Antimo.

Era un tempo rifugio di briganti e cacciatori ma oggi è la casa charmant di una famiglia giovane e attiva dove i pezzi di antiquariato si mescolano ai giocattoli e ai computers. Dopo un’assemblea senza attriti ma con tante cose da discutere, la cena è all’altezza della fama gourmand del Lions Club Montalcino La Fortezza:  grandi Brunello di tre annate diverse e un buffet di vere prelibatezze che ha toccato l’apice nei dolci. Il clima è quello disinvolto e informale di un gruppo di amici che si ritrova e trascorre volentieri insieme le serate libere.

Mario Guidotti, l’angelo custode della campagna senese

A un anno dalla morte la sua Montepulciano, ricorda Mario Guidotti con le parole di Roberto Barzanti e Vittorio Sgarbi. Di Donatella Cinelli Colombini 

Montepulciano, Vittorio Sgarbi alla commemorazione di Guidotti

Montepulciano, Vittorio Sgarbi alla commemorazione di Guidotti

<<Paura di vivere o paura di morire? Questo è il “problema”>>

La celebre frase di Shakespeare cambia negli scritti di Mario Guidotti ( 1923-2011) e diventa una riflessione sulla vecchiaia che arriva diretta al nocciolo della sua esistenza  << —ecco io penso che ancora posso fare qualcosa per gli altri, questo mi tiene in vita>>.

Il convegno organizzato dalla moglie Elena con le figlie Simonetta, Laurentina e Ilaria, per ricordare la vita e l’opera di Mario Guidotti, ruota intorno all’apparente contraddizione di una personalità pessimista che costruisce per tutta la vita progetti culturali e sociali. Iniziative importanti, in grado di dare un futuro ad interi territori: il Teatro povero di Monticchiello, Forme nel verde a San Quirico, il Premio Barbi Colombini…. Semi che hanno rivitalizzato la campagna toscana in un momento in cui era il più disprezzato e abbandonato dei territori.

<< La frenesia del suo incessante operare era un modo per esorcizzare la disperazione per il presente e di sperare in un umanesimo integrale corroborato dalla fede in Cristo>> ha detto Barzanti. E le figlie ricordano una frase di Gramsci che Mario Guidotti citava spesso <<il pessimismo della ragione e l’ottimismo della volontà>>  il cui senso è legato alla tesi su Feuerbach di Marx, secondo la quale i filosofi fino a oggi si sono limitati a conoscere il mondo ed è giunta l’ora di cambiarlo.

Vi porto nel meravigliorto di Wine News

Dopo quello della Casa Bianca l’orto più famoso è quello di Wine News fatto da Irene e Alessandro Regoli per i bambini di Montalcino

Montalcino  Wine-News ingresso-dell'orto

Montalcino Wine-News ingresso-dell'orto

Nel cuore di Montalcino c’è la sede di Wine News l’agenzia di comunicazione web che arriva ogni giorno a tutto il mondo del vino che conta. Leggerla è ormai un must come guardare il telegiornale. Gli uffici sono in edifici antichi restaurati e arredati con uno stile molto moderno ed hanno uno spettacolare panorama sulle Crete senesi. Il gran capo Alessandro Regoli lavora invece in una veranda in cristallo che lo  mette quasi in vetrina davanti a ospiti e clienti <<io non ho segreti e si vede>> mi dice ridendo. Davanti ha una statua di Sandro Chia che da il benvenuto a chi arriva.

Lui e sua moglie Irene hanno trasformato parte del giardino davanti agli uffici in un orto didattico. Ecco che i vialetti sono fiancheggiati da erbe aromatiche e nella zona coltivata si vedono ordinate file di ortaggi con un effetto talmente bello da ricordare un orto medioevale. Non si tratta di un progetto banale e neanche di qualcosa di arrangiato. Nell’edificio accanto ci sono gli studi dei docenti  (l’agronoma Gabriella Ferrari e l’insegnante Sonia Corsi), l’aula, i bagni stile bambino e persino una piccola sala convegni. Anche gli studiosi che affiancano il progetto sono di alto profilo e di carattere interdisciplinare:   il giornalista Carlo Cambi, Emilio Trabella – architetto paesaggista, Pia Pera – scrittrice, la Fondazione Symbola di Ermete Realacci, Giacomo Mojoli del Politecnico di Milano e l’insegnante Nadia Nicoletti. 

Busatti, le tovaglie della tradizione toscana e non solo

Una tessitura antica per le case moderne: Busatti di Anghiari vende i suoi migliori prodotti da Toscana Lovers – la boutique dell’artigianato – a Siena

Siena Toscana lovers tavola apparecchiata

Siena Toscana lovers tavola apparecchiata

Nel cuore di Anghiari (AR), un paese medioevale fra i più belli d’Italia, la tessitura Busatti  continua a usare i grandi telai a navetta costruiti in legno e ferro nel  1842.

Grazie a queste antiche macchine e alla sapienza tramandata per sette generazioni, i tessuti hanno i disegni (grifi, cornucopie, cervi, ghirlande …) e le trame della tradizione, oltre ad una morbidezza ineguagliabile. Tovaglie, asciugamani, centri tavola …..  in fibre naturali come in canapa, lana, cotone e lino, diventano piccoli capolavori destinati a un pubblico esclusivo e alle case più raffinate di tutto il mondo. Come all’epoca delle nonne gigliucci, orli a giorno, ricami, bordi a uncinetto completano i tessuti dando un tocco di classe tipicamente toscano.

Questi sono i tessuti Busatti che troverete da Toscana Lovers nel cuore

Lucignano: ma per le vie del borgo, fra il ribollir dei tini

Andiamoci domenica! La poesia di Giosuè Cardicci descrive la Festa del passato di Lucignano (AR) che fa sentire, gustare e vedere un borgo di 100 anni fa.

Lucignano1

Lucignano1

Visto pr voi da Do natella Cinelli Colombini che vi aspetta per andarci insieme

Domenica 30 settembre a Lucignano, 25 Km dalla Fattoria del Colle, il calendario va indietro di un secolo e per magia … Il paese torna com’era: nei ristoranti arrivano in tavola i piatti del primo Novecento, i negozi si riempiono di antichi mestieri e persino gli abitanti indossano gli abiti e i cappelli dei nonni. L’evento “Memorie del Passato è organizzato dalla Pro Loco ed è più di una rievocazione.

Prossimo week end festa della vendemmia a Montalcino

Musica, assaggi, un tino con l’uva, il trescone, i maggiaioli e la cena di benfinita  …. ecco come la capitale del Brunello festeggia l’arrivo del nuovo vino

Festa della vendemmia

Festa della vendemmia

E’ sempre bello arrivare a Montalcino ma durante la vendemmia è ancora più entusiasmante.  C’è un profumo diverso nell’aria, un’eccitazione tutta particolare e la sensazione di qualcosa che nasce con le speranze, la passione, la preoccupazione che l’arrivo di un nuovo figlio – vino- porta con se.

Il week end dedicato alla vendemmia comincia col botto venerdì 21 settembre alle 21 (15€) nella Fortezza Trecentesca con il tributo agli ABBA famosissimo gruppo musicale pop svedese,  per intenderci quelli di “Mamma mia!”.

Per ascoltalo <iframe width=”420″ height=”315″ src=”http://www.youtube.com/embed/UnEoQaXBOBg” frameborder=”0″ allowfullscreen></iframe>

 

 

Nei giorni successivi  gli assaggi di Brunello, a cui collaboreranno i 4 Quartieri di Montalcino -oltre che le enoteche e i

Ferrari dinner a Montisi domani sera

Montisi è la località con il maggior consumo pro capite di spumante nel mondo: 400 abitanti oltre 2.000 bottiglie all’anno. E sabato festeggia con le bollicine

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

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L’evento è organizzato dal Barrino di Montisi “l’ombelico del mondo”  ( 10 km dalla Fattoria del Colle) e si preannuncia come una festa in grande. Scenografia dominata dal cesto della mongolfiera di Ballooning in Tuscany. Il pallone aerostatico Virgin, organizzazione che in Gran Bretagna ha oltre 80 mongolfiere in attività, qui da noi vola quasi ogni mattina regalando ai turisti emozioni indimenticabili concluse da un pic nic a base di salame, cacio pecorino e spumante Ferrari.

Torniamo alla festa di sabato prossimo -domani- a Montisi.  Nei  buffet  ci saranno formaggi selezionati, le famose polpette della mamma appena fatte e la porchetta cotta nel forno a legna. Tantissimi finger food e assaggini fino ad arrivare al gelato di Tony Cafarelli. Qui c’è da sognare: gelato alle rape rosse con pecorino di Montisi …. gelato alla ricotta con fichi al caramello e noci salate … roba da perdere la testa.